L’intervento nell’area dell’ex scuola Muzii, da 15 milioni di euro, consentirà di ricavare un auditorium da 500 posti per ospitare i grandi eventi musicali
PESCARA – “Questa mattina, nella sala Giunta del Comune di Pescara, abbiamo tenuto una riunione operativa con il raggruppamento di imprese composto da Strever Spa e C.I.R. Srl, che realizzerà i lavori di costruzione del nuovo Auditorium e la ristrutturazione dell’ex scuola Muzii, destinata ad ampliare la sede del Conservatorio ‘Luisa D’Annunzio’”. A dirlo è il sindaco di Pescara Carlo Masci, che poi prosegue: “È stato un incontro estremamente positivo e concreto, durante il quale l’impresa ha assunto l’impegno di avviare il cantiere entro il prossimo mese di settembre”.
E va avanti: “Entriamo finalmente nella fase operativa di un intervento atteso da decenni, destinato a cambiare il volto di una parte importante della città e a rafforzare in maniera decisiva il ruolo di Pescara come punto di riferimento della musica e della cultura. L’intervento, dal costo di 15 milioni di euro che rappresenta l’appalto più importante dopo quello dell’ex area di risulta, consentirà di recuperare un’area che per troppo tempo è rimasta in stato di abbandono, trasformandola in un moderno distretto della musica al servizio del Conservatorio e dell’intera comunità”.
Poi prosegue: “Il progetto prevede la ristrutturazione, la demolizione selettiva e l’ampliamento dell’ex scuola Muzii, dando vita a una struttura capace di coniugare formazione, produzione culturale e aggregazione. Nascerà un auditorium da 500 posti che permetterà finalmente alla città e al Conservatorio di ospitare concerti, rassegne e grandi eventi musicali in una sede adeguata. Saranno inoltre realizzati un’audioteca e una biblioteca multimediale, nuove aule e spazi didattici, un hub musicale, uffici e ampi spazi pubblici esterni con una piazza e aree dedicate all’incontro e alla socialità. Si tratta di un investimento strategico che rappresenta una straordinaria opportunità di crescita culturale e urbana. Restituiamo alla città un luogo oggi inutilizzato, creando un campus musicale moderno e funzionale che valorizzerà il talento dei nostri giovani, offrirà nuove opportunità al Conservatorio e renderà Pescara ancora più attrattiva sotto il profilo culturale”.