Via libera a un intervento da 5 milioni di euro finanziato con il Fondo sviluppo e coesione. Quaranta nuovi dipendenti saranno destinati agli enti locali e dieci alla Regione. Santangelo: «Un supporto concreto ai Comuni per gestire e rendicontare i fondi europei»
PESCARA – Cinquanta nuove assunzioni per rafforzare la macchina amministrativa degli enti locali abruzzesi e migliorare la capacità di gestione dei fondi europei. È il nuovo piano varato dalla Regione Abruzzo, che mette a disposizione cinque milioni di euro per sostenere soprattutto i piccoli Comuni e quelli delle aree montane, chiamati sempre più spesso a confrontarsi con procedure amministrative complesse e con la necessità di rispettare gli stringenti obblighi di rendicontazione dei finanziamenti comunitari.
L’iniziativa è stata presentata dall’assessore regionale agli Enti locali, Roberto Santangelo, insieme alla direttrice del Dipartimento Emanuela Grimaldi e al dirigente Pietro De Camillis, alla vigilia della pubblicazione dell’avviso di manifestazione d’interesse con cui saranno raccolte le adesioni degli enti interessati.
«Si tratta – ha detto l’assessore Santangelo – di un piano d’azione ben delineato che mira, mediante l’assunzione di nuovo personale, a dare un supporto concreto ai comuni nella fase di monitoraggio e rendicontazione dei progetti europei, perché se da un lato si può avere anche una grande capacità programmatoria, dall’altro per rendere conto alla Commissione europea dei fondi che sono stati assegnati bisogna avere la capacità di fare spesa e rendicontare. E questo intervento si muove nella direzione di dare certezze ai comuni di poter contare su personale specializzato e competente che sarà destinato a rendicontare progetti e interventi».
L’intervento è finanziato con cinque milioni di euro del Fondo sviluppo e coesione e rientra nel progetto “Hub delle Competenze”, destinato al rafforzamento strutturale delle amministrazioni locali. Quattro milioni saranno utilizzati per finanziare le assunzioni, mentre un ulteriore milione sarà destinato alla formazione del personale.
Nel dettaglio, il piano prevede l’assunzione di 40 unità da assegnare agli enti territoriali: 36 saranno destinate ai Comuni e alle Unioni di Comuni, mentre quattro andranno alle Province. I profili ricercati appartengono all’area degli istruttori amministrativi, contabili e tecnici. I contratti avranno una durata di 36 mesi. A queste assunzioni si aggiungeranno altre dieci unità di personale a tempo pieno destinate direttamente alla Regione Abruzzo.
«Il percorso è già delineato da tempo – ha aggiunto l’assessore Santangelo – perché prima abbiamo rafforzato le strutture amministrative con assistenza tecnica specialistica e adesso andiamo incontro alle esigenze di organico degli enti locali».
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di consolidare la capacità amministrativa degli enti territoriali, considerata un elemento decisivo per utilizzare in maniera efficace le risorse europee e i finanziamenti destinati allo sviluppo.
«Le raccomandazioni europee e le recenti osservazioni della Corte dei conti – ha aggiunto la direttrice del Dipartimento Emanuela Grimaldi – richiamano la necessità di rafforzare le amministrazioni territoriali affinché siano in grado di utilizzare pienamente le risorse disponibili. Con questo programma la Regione Abruzzo sceglie di investire sulle competenze e sull’organizzazione degli enti, costruendo un modello stabile di supporto destinato a produrre effetti ben oltre l’attuale ciclo di programmazione».
L’avviso di manifestazione d’interesse è pubblicato sul portale dedicato alla programmazione comunitaria della Regione Abruzzo. Gli enti locali avranno trenta giorni di tempo per presentare la propria adesione al progetto. Conclusa la fase istruttoria, le procedure di reclutamento saranno affidate a Formez PA attraverso un concorso unico. L’obiettivo è completare le assunzioni tra la fine del 2026 e i primi mesi del 2027.