Il sito abruzzese consolida il suo ruolo di polo europeo per gli allestimenti su misura: cinque dei sette modelli personalizzati del gruppo nascono qui. In arrivo nuove versioni e ampliamento della produzione
ATESSA – Lo stabilimento Stellantis Pro One di Atessa taglia un traguardo simbolico e industrialmente rilevante: l’uscita dalla linea del veicolo CustomFit numero 20mila. Un risultato che conferma la centralità del sito abruzzese nella strategia europea del gruppo per i veicoli commerciali di grandi dimensioni e per gli allestimenti personalizzati direttamente in fabbrica.
Il dato, comunicato dall’azienda, certifica una crescita costante della domanda di soluzioni su misura per clienti professionali e la capacità dello stabilimento di integrare conversioni e personalizzazioni nel ciclo produttivo ordinario, mantenendo standard elevati di qualità, sicurezza e affidabilità.
Atessa, insieme allo stabilimento di Gliwice in Polonia, è uno dei due poli europei dedicati ai grandi veicoli commerciali. Ma il sito abruzzese si distingue per un primato: cinque dei sette allestimenti prodotti negli impianti Stellantis vengono sviluppati proprio qui, grazie a un know-how consolidato e a una filiera interna che consente trasformazioni complesse senza uscire dalla fabbrica.
Il CustomFit Center gestisce l’intero processo di conversione e personalizzazione, garantendo piena integrazione con il veicolo d’origine, copertura della garanzia ufficiale e tempi di consegna più rapidi rispetto alle trasformazioni esterne. Tra i progetti più recenti figurano i primi ordini che uniscono conversione e personalizzazione in un unico processo: veicoli Cargo Box destinati a Enterprise, dotati di cassone da oltre 20 metri cubi, sponda montacarichi, sistema di chiusura posteriore dedicato e livrea personalizzata.
Il programma è destinato ad ampliarsi ulteriormente: da ottobre partirà la produzione di una nuova versione con cassone ribaltabile a scarico posteriore e doppia cabina, con apertura degli ordini nelle settimane precedenti. Un’evoluzione che conferma la vocazione dello stabilimento abruzzese a diventare sempre più un hub europeo per le soluzioni tailor-made nel settore dei veicoli commerciali.