Protagonisti due giovanissimi di 20 e 21 anni e un senza fissa dimora di 26. Tutti bloccati dalla polizia
PESCARA – Pomeriggio movimentato quello del 7 luglio lungo la costa pescarese. Gli agenti della polizia sono dovuti intervenire in due circostanze, arrestando tre giovani per furto, danneggiamento e molestie.
Il primo episodio ha come protagonista un senza fissa dimora di 26 anni, che dopo aver portato via una bici elettrica parcheggiata in una rastrelliera dentro uno stabilimento balneare, è stato bloccato da una pattuglia di passaggio mentre veniva rincorso dal proprietario del mezzo – del valore di mille euro – a cui è stata riconsegnata.
Poco dopo al numero di emergenza è arrivata la segnalazione di molestie di giovanissimi ai danni dei clienti di un altro stabilimento. Uno di loro, prima di allontanarsi, ha anche danneggiato alcuni arredi dell’attività. I poliziotti si sono messi alla ricerca dei giovani, fino a quando non hanno rintracciato due di loro a poca distanza dal luogo dei fatti.
A quel punto, i due giovani, rispettivamente di 21 e 20 anni, invece di calmarsi, hanno tentato di aggredire gli agenti. Non senza difficoltà ma con professionalità e tempestività, i poliziotti sono riusciti a bloccarli. A seguito di controlli, uno dei due è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico custodito nello zainetto. Entrambi sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale.