Abruzzo, accordo strategico con l’Agenzia Spaziale Italiana: “Ricerca e filiera aerospaziale al centro dello sviluppo regionale”

4 Luglio 2026
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AEROSPAZIO: MARSILIO PRESENTA ACCORDO CON ASI PER RAFFORZARE RICERCA, INNOVAZIONE E FILIERA ABRUZZESE

Presentato all’Emiciclo l’accordo quadro tra Regione Abruzzo e Agenzia Spaziale Italiana. Marsilio: “Lo spazio è già parte della nostra quotidianità. Con questo accordo costruiamo crescita, occupazione qualificata e un ecosistema competitivo”. L’intesa rafforza la space economy regionale e consolida il ruolo dell’Abruzzo tra i poli nazionali dell’innovazione aerospaziale

L’AQUILA – L’Abruzzo punta con decisione sull’aerospazio. È stato presentato all’Emiciclo l’accordo quadro tra Regione Abruzzo e Agenzia Spaziale Italiana (ASI), un’intesa che rafforza la cooperazione istituzionale e scientifica e che mira a consolidare la filiera regionale della space economy, dalla ricerca al trasferimento tecnologico, fino alla partecipazione delle imprese ai programmi nazionali ed europei.

«L’Abruzzo continua a rafforzare il proprio ruolo nel panorama nazionale dell’aerospazio, un settore strategico nel quale la nostra Regione può contare su competenze scientifiche, industriali e tecnologiche di assoluto livello», ha dichiarato il presidente Marco Marsilio, presentando l’accordo. «L’intesa con l’ASI rappresenta un ulteriore passo in avanti per creare sviluppo, occupazione qualificata e nuove opportunità per il sistema produttivo regionale».

Marsilio ha insistito sulla necessità di superare l’idea dello spazio come ambito distante dalla vita quotidiana: «Chi considera lo spazio una realtà lontana, riservata a pochi ricercatori, commette un errore. Lo spazio è già parte della nostra quotidianità: dai sistemi di navigazione ai servizi di sicurezza, fino alle applicazioni per la difesa e la gestione del territorio. Entrare nell’economia dello spazio significa partecipare a un mercato che è già presente e destinato a crescere ulteriormente».

Il presidente ha ricordato i risultati raggiunti dal Distretto Aerospaziale Abruzzo (DAAB), operativo da poco più di un anno: decine di imprese già attive nel settore, altre in fase di ingresso, e un forte coinvolgimento di università, ITS, scuole e centri di ricerca. «Stiamo costruendo un ecosistema capace di mettere in rete competenze, innovazione e imprese», ha aggiunto Marsilio, sottolineando come il modello abruzzese stia attirando interesse anche fuori regione: «A Bruxelles, la vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli, ci ha manifestato l’interesse a studiare e replicare il modello del Distretto Aerospaziale Abruzzo. È un riconoscimento che ci rende orgogliosi».

L’accordo con l’ASI punta a consolidare questa traiettoria: cooperazione istituzionale, valorizzazione delle competenze scientifiche, sostegno al trasferimento tecnologico e maggiore partecipazione delle imprese abruzzesi ai programmi spaziali europei. Un tassello decisivo per un comparto ad alto contenuto tecnologico e strategico per la competitività del territorio.

La presentazione si è svolta nell’ambito dell’incontro “Road Map strategiche e tecnologiche dello Spazio e competenze del territorio”, promosso dal DAAB e inserito nel programma di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Il presidente dell’ASI, Teodoro Valente, non ha potuto partecipare per motivi di salute. Il convegno, aperto dal saluto del senatore Guido Quintino Liris e moderato dal giornalista Domenico Ranieri, ha riunito rappresentanti di ESA, EUSPA, Leonardo, Vigormusic, centri di ricerca e mondo accademico.

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