Presentata in Comune la nuova edizione della rassegna dedicata al flauto: masterclass, workshop, prime incisioni assolute e un programma che spazia dal barocco al jazz. Felicioni: “Profilo internazionale e attenzione ai giovani”. Carota: “Un festival nato in un momento difficile, oggi è un appuntamento di prestigio”
PESCARA – Il Pescara Flute Festival torna all’Aurum con una settima edizione che conferma la crescita e la vocazione internazionale della rassegna. Dal 13 al 17 luglio, cinque giornate di concerti gratuiti, formazione, masterclass e presentazioni animeranno gli spazi del complesso monumentale, riportando in città flautisti, docenti e giovani talenti provenienti da tutta Italia e dall’estero.
La manifestazione, organizzata dall’associazione culturale Il canto del Vento con il patrocinio del Comune di Pescara, è stata presentata ieri mattina nella sala Giunta. A illustrare il programma il direttore artistico Marco Felicioni, che ha sottolineato la qualità e l’ampiezza dell’offerta musicale: «Il Pescara Flute Festival si riconferma una manifestazione dal profilo internazionale, con tanti ospiti, solisti e con una particolare attenzione ai giovani che si sono distinti nei concorsi musicali più importanti al mondo. Ci saranno corsi di formazione, workshop, presentazioni di libri. Un momento importante sarà la presentazione di un disco con le prime incisioni assolute di manoscritti recentemente scoperti del compositore dell’Ottocento Luigi Hugues, un vero gioiello. I concerti, a ingresso gratuito, passeranno dalla musica barocca a quella classica, ma anche rock e jazz».
Parole condivise dall’assessore alla Cultura Maria Rita Carota, che ha ricordato la nascita del festival nel 2020, in piena emergenza sanitaria: «Questa è un’iniziativa nata in uno dei periodi più difficili, specialmente per la cultura, ma che grazie alla sua straordinaria qualità è riuscita ad affermarsi. Se si è arrivati alla settima edizione, con un pubblico sempre più interessato e partecipe, vuol dire che l’offerta concertistica è di prestigio. Grazie alla bravura e ai rapporti del direttore artistico Marco Felicioni, Pescara ospiterà professionisti di livello mondiale, ma darà spazio anche ai giovani, e questo è un aspetto a cui teniamo molto: i ragazzi devono avere la possibilità di esprimersi, e in questo caso potranno farlo in un appuntamento di rilievo. Per questo invito tutta la cittadinanza a partecipare e a vivere cinque serate di musica».
PROGRAMMA – VII Edizione Pescara Flute Festival
Lunedì 13 luglio – Sala Book Corso orchestrale (9:30–12:30 / 14:30–16:30)
Martedì 14 luglio – Sala Book e Sala D’Annunzio Corso orchestrale (9:30–12:30 / 14:30–16:30)
Mercoledì 15 luglio – Sala Book: Corso orchestrale (9:30–12:30) – Sala D’Annunzio: Masterclass (14:00–18:00) con Lello Narcisi – Sala Tosti: Workshop (18:30) I flauti barocchi – Il Palanca originale e le copie a confronto a cura di Ugo Piovano – Presentazione del CD Hugues Riscoperto (19:00) – Blue Seal Records – Presentazione del volume La Musica in Abruzzo – Edizioni Dell’Orso – Convegno sulle opere pubblicate da Edizioni Musicali Vigormusic e sugli inediti delle Edizioni Musicali Raiteri – Presentazione delle partiture delle prime assolute del Festival – Sala D’Annunzio: Concerto Hugues riscoperto (ore 20:00) con Maria Marocco, Marialice Torriero, Lello Narcisi, Marco Felicioni, Fabio Monaco (vincitrice del Premio “Angelo Persichilli” di Roma)