Terminal bus di Pescara all’abbandono, Pagnanelli (Pd): “Il Comune vuole lasciarlo nel degrado per anni”

1 Luglio 2026
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Il gruppo dem in municipio accusa amministrazione e assessore: “Asfalto dissestato e mancanza di indicazioni e pensiline, ma nessuna volontà di affrontare i problemi”. Blasioli: “Scriviamo a polizia locale e stradale”

PESCARA – “L’intenzione dell’amministrazione comunale, confermata dall’assessore Alfredo Cremonese in consiglio, è quella di lasciare il terminal bus di Pescara nel degrado a tempo indeterminato”: è quanto denuncia Francesco Pagnanelli, consigliere del Pd che, insieme agli altri componenti del gruppo e al consigliere regionale Antonio Blasioli, questa mattina ha tenuto una conferenza stampa sulle precarie condizioni in cui versa da anni l’autostazione.

Nel consiglio comunale di lunedì proprio Pagnanelli aveva presentato un’interrogazione sull’argomento: “La risposta di Cremonese è stata breve quanto ridicola, tanto più se è anche assessore agli Eventi (oltre a Viabilità e Sicurezza stradale, ndr) che dovrebbero portare in città migliaia di persone, che arrivano proprio in un terminal che è il peggior biglietto da visita che la città possa avere”.

Nell’autostazione infatti manca un po’ tutto, e non da ieri: “Il manto stradale è pieno di buche, non c’è segnaletica orizzontale, non ci sono tabelloni che indicano orari e stalli, l’ordinanza del 2016 che disciplina stalli e tempi di sosta entro 30’ non è mai stata rispettata”, elenca Pagnanelli, che sottolinea soprattutto “la mancanza di pensiline sotto cui ripararsi, in questo periodo di forte caldo o d’inverno quando piove, prima di riuscire a indovinare dove ferma l’autobus da prendere”.

Il Pd insiste però su quella che è la cosa più grave, e cioè la mancanza di soluzioni in tempi accettabili: “Cremonese ha risposto all’interrogazione dicendo che tutto è rimandato all’accordo di programma per realizzare palazzo della Regione e parco”. Quindi non ci sono date né scadenze, come aggiunge Blasioli: “Non esiste un cronoprogramma, non c’è un progetto, non ci sono fondi”, lamenta il consigliere regionale, “e se anche i fondi fossero disponibili oggi, ci vorrebbero dieci anni per completare tutto. Fino ad allora il terminal deve restare in questo stato di degrado? Con tutti i rischi che, tra l’altro, comporta per viaggiatori e autisti?”.

“Stiamo inoltrando”, conclude Blasioli, “una richiesta di chiarimenti a polizia locale e polizia stradale per sapere se sia a norma o meno questo terminal, per la quale chiediamo una risposta scritta che costringa il Comune a muoversi, anziché lasciare all’abbandono, a tempo indeterminato, quello che è anche il primo biglietto da visita della città per chi arriva in treno e in autobus”.

La conferenza stampa del Partito democratico sul terminal bus di Pescara

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