Il progetto “Le valli della tecnologia” parte dalla Marsica per monitorare e assistere i pazienti dopo la dimissione ospedaliera
AVEZZANO – Entra nella fase operativa il progetto “Le Valli della Tecnologia” con l’avvio del servizio di assistenza domiciliare dedicato alle persone inserite nel percorso di dimissioni protette, realizzato grazie alla collaborazione con l’ambito sociale distrettuale Marsica, che ha potenziato il servizio di domiciliarità per accompagnare e monitorare i pazienti dopo la dimissione ospedaliera, favorendo la continuità assistenziale.
Nella prima fase sono stati presi in carico tutti gli utenti che hanno aderito al servizio, residenti nei comuni di Collelongo, Villavallelonga, San Benedetto dei Marsi, Civitella Roveto, Morino, Luco dei Marsi, Trasacco, Balsorano e Pescina, con la possibilità di estendere progressivamente l’intervento ad altri cittadini interessati. Il percorso proseguirà nei prossimi mesi attraverso il coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti, il monitoraggio delle attività e l’integrazione con le ulteriori azioni previste dal progetto, dedicate al telemonitoraggio, alla telemedicina e allo sviluppo delle infrastrutture digitali di prossimità.
“Le aree interne hanno bisogno di servizi capaci di raggiungere le persone nei luoghi in cui vivono, soprattutto quando si tratta di anziani, pazienti fragili e famiglie che affrontano una fase delicata successiva alla dimissione ospedaliera – dichiara l’assessore regionale Mario Quaglieri –. L’avvio dell’assistenza domiciliare rappresenta un risultato concreto e dimostra quanto sia importante costruire una collaborazione stabile tra istituzioni, amministrazioni locali, sistema sociosanitario e servizi sociali. La Regione continuerà a sostenere questo percorso affinché possa consolidarsi e rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni delle comunità”.
Il servizio prevede l’impiego di operatori socio-sanitari che, sulla base dei bisogni delle persone assistite, garantiscono attività di supporto alla persona, assistenza di base, aiuto nella gestione quotidiana e monitoraggio delle condizioni di fragilità, contribuendo anche a intercettare tempestivamente eventuali situazioni di bisogno. L’attivazione del servizio rappresenta uno dei primi risultati concreti del percorso dedicato alla salute, all’assistenza domiciliare e ai servizi di prossimità sviluppato nell’ambito del progetto “Le Valli della Tecnologia”.