Rischio idraulico, la Regione stanzia 1,9 milioni per i fiumi abruzzesi

30 Giugno 2026
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Interventi su Vibrata, Salinello, Pescara, Orta, Liri, Aterno e Turano: piano 2026 dell’assessore Umberto D’Annuntiis per ridurre il rischio esondazioni nelle quattro province

L’AQUILA – La giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Trasporti Umberto D’Annuntiis, il programma degli interventi urgenti di mitigazione del rischio idraulico per l’annualità 2026. Le risorse complessive ammontano a 1.932.072,43 euro, destinate alla manutenzione e al ripristino dei corsi d’acqua nelle quattro province abruzzesi: Chieti (599.135,66 euro), L’Aquila (488.041,50 euro), Teramo (465.436,25 euro) e Pescara (379.459,03 euro).

Gli interventi riguarderanno il fiume Vibrata nel territorio teramano, il Salinello a Civitella del Tronto, il Pescara nei comuni di San Giovanni Teatino, Spoltore e Pescara, l’Orta a Bolognano, il Liri tra Balsorano e Civitella Roveto, l’Aterno nei comuni di Fossa e Sant’Eusanio Forconese, il Turano a Carsoli e i principali corsi d’acqua della provincia di Chieti.

Le opere previste mirano al miglioramento dell’officiosità idraulica e alla messa in sicurezza degli alvei, con interventi di pulizia, rimozione di vegetazione e detriti, consolidamento delle sponde erose e ripristino delle arginature. Saranno inoltre riaperte le sezioni idrauliche e rimossi i banchi di sedimentazione che ostacolano il regolare deflusso delle acque.

«Si tratta di interventi fondamentali per la tutela del territorio e la prevenzione del rischio idraulico – ha sottolineato D’Annuntiis –. La Regione continua a investire nella sicurezza dei cittadini e nella manutenzione dei corsi d’acqua, garantendo un’azione costante di prevenzione e salvaguardia ambientale».

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