Magnacca: “È l’avviso più importante del FESR”. Progetti al via in autunno, investimenti complessivi oltre 150 milioni
PESCARA – Sono 230 le aziende abruzzesi coinvolte, organizzate in 50 raggruppamenti, nell’avviso “Grande ricerca” promosso dalla Regione Abruzzo nell’ambito della programmazione FESR 2021-2027. Un intervento strategico che mobilita risorse per 97 milioni di euro e che punta a rafforzare il sistema produttivo regionale attraverso ricerca, innovazione tecnologica e occupazione qualificata.
A tracciare il bilancio dell’iniziativa è l’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca, che definisce il bando “il più importante dell’intera programmazione FESR”. Le risorse messe a disposizione sono destinate a sostenere progetti ad alto contenuto innovativo e a favorire, in particolare, l’assunzione di personale specializzato nelle discipline STEM.
Gli uffici del Dipartimento sono attualmente impegnati nella fase di perfezionamento degli atti concessori, passaggio necessario per l’erogazione dei contributi alle imprese beneficiarie. L’obiettivo, come spiegato dall’assessore, è consentire l’avvio dei progetti tra settembre e ottobre, garantendo al tempo stesso il rispetto delle tempistiche di rendicontazione richieste dall’Unione europea.
L’avviso, inizialmente dotato di 58 milioni di euro – di cui 8 destinati specificamente all’assunzione di giovani ricercatori – è stato successivamente potenziato fino a raggiungere i 97 milioni. Una scelta dettata sia dalla qualità delle proposte presentate sia dalla presenza di partnership rilevanti, anche a livello nazionale.
Nel complesso, gli interventi attivati sono destinati a generare investimenti per oltre 150 milioni di euro, con ricadute attese sia sul piano occupazionale sia su quello della competitività del sistema produttivo abruzzese.