“Comuni di cuore”, terminate le prime riprese tra Guardiagrele e Scerni: Abruzzo in vetrina

30 Giugno 2026
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Il nuovo format dell’autore abruzzese Antonio Del Furbo e Filippo Roma, volto noto della tv nazionale, racconta l’Italia attraverso storie, identità e relazioni autentiche

GUARDIAGRELE – Le prime riprese di “Comuni di cuore” si sono concluse tra Guardiagrele e Scerni, i due comuni abruzzesi scelti per inaugurare un progetto che punta a raccontare l’Italia dei territori attraverso le persone, le tradizioni e la memoria collettiva. Il format, ideato e scritto da Antonio Del Furbo con la partecipazione di Filippo Roma, volto noto del panorama televisivo nazionale, sarà presto disponibile sulle piattaforme social e successivamente anche su un canale nazionale.

Il viaggio narrativo parte dall’Abruzzo, dove le prime due puntate hanno esplorato il patrimonio artigianale, storico, culturale e gastronomico di Guardiagrele, e l’identità più legata alla terra, ai prodotti locali e alla comunità di Scerni. Proprio qui è stata realizzata una delle scene più evocative: Del Furbo e Roma seduti a tavola, una candela accesa al centro, in un’atmosfera raccolta che restituisce il senso profondo del progetto. “Caro Filippo”, dice Del Furbo nella clip della puntata, “ti ho fatto conoscere il cielo terso dell’Abruzzo, le acque splendide dell’Adriatico e le colline scernesi…” Non una semplice promozione turistica, ma un racconto dei luoghi attraverso il calore delle relazioni e la bellezza delle piccole cose.

“Comuni di cuore” nasce con l’obiettivo di andare oltre la cartolina, dando voce a chi abita e custodisce i territori. La presenza di Filippo Roma contribuisce a rendere il linguaggio immediato e dinamico, alternando ironia e attenzione ai dettagli, mentre lo sguardo autoriale di Antonio Del Furbo valorizza ciò che spesso resta nascosto: mani, volti, storie, identità.

Roma ha spiegato così le ragioni del suo coinvolgimento: «Quando Antonio mi ha esposto il progetto, l’ho ritenuto subito originale e innovativo. L’idea di sposare un prodotto nazionale con realtà locali secondo me è vincente. Antonio è sempre in grado di proporre idee originali e con lui vado sul sicuro: ha una chiave di lettura e uno sguardo sul mondo innovativi e avvolgenti».

Le prime puntate saranno disponibili a breve sui canali social del format e, successivamente, anche su una rete nazionale. Guardiagrele e Scerni aprono così il cammino di un progetto pensato per esplorare alcuni tra i più bei comuni d’Italia, partendo dall’Abruzzo e da due comunità capaci di restituire, ciascuna a modo proprio, il volto più autentico del territorio.

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