Diretta mondiale per la penultima tappa del Giro Next Gen, 135 km e 3.200 metri di dislivello per decidere il futuro della Maglia Rosa, in una giornata che metterà a nudo la vera forza dei giovani scalatori
SULMONA – Il Giro Next Gen Carta Giovani Nazionale, la prestigiosa manifestazione organizzata da RCS Sport in collaborazione con la Federazione Ciclistica Italiana, entra ufficialmente nella sua fase caldissima.
Archiviate le prime sei giornate di gara, la Carovana Rosa si sposta interamente in territorio abruzzese per la settima e penultima frazione, un appuntamento che promette di scuotere pesantemente la classifica generale alla vigilia del gran finale. Il gruppo, forte di 108 unità, è transitato regolarmente al chilometro zero alle ore 11:05 sotto un sole cocente, con il termometro che segnava già 31°C alla partenza. Ad attendere i corridori c’è un tappone appenninico breve ma estremamente selettivo, che si snoda per 135 chilometri da Sulmona a Guardiagrele, precisamente ai 930 metri di quota di Piana delle Mele.
Nonostante il chilometraggio ridotto, il tracciato non concederà un attimo di tregua, mettendo sul piatto ben 3.200 metri di dislivello complessivi e tre impegnativi Gran Premi della Montagna. La prima ascesa di giornata sarà la Forcella di Acciano, utile per scaldare le gambe prima di affrontare il Passo Lanciano, che rappresenta la principale difficoltà altimetrica e il punto ideale per una prima vera selezione. Una successiva fase tecnica condurrà poi alla salita conclusiva verso la Piana delle Mele, il secondo e ultimo arrivo in quota di questo Giro, caratterizzato da un tratto finale di 4 chilometri con una pendenza costante attorno al 7%. Oltre alle pendenze, un fattore determinante sarà il meteo, con cielo sereno, temperature che supereranno i 32°C all’arrivo e un vento moderato che soffierà da Nord-Est.
In questo scenario, i fari sono tutti puntati sul leader della corsa, il britannico Lorenzo Mark Finn del team Red Bull – Bora – Hansgrohe Rookies, chiamato a difendere la Maglia Rosa e la Maglia Tricolore degli italiani. I suoi più diretti inseguitori sono racchiusi in meno di un minuto di distacco: lo spagnolo Pablo Mateo Ramirez della UAE Team Emirates Gen Z si trova infatti a 56 secondi, tallonato a due sole lunghezze dal portoghese Henrique Bravo Ribeiro del team Soudal Quick-Step Devo. Nelle altre graduatorie, Davide Donati cercherà di blindare la Maglia Rossa dei punti, Mattie Dodd della Ineos difenderà la Maglia Azzurra dei GPM e lo spagnolo Javier Salvador Cubillas indosserà la Maglia Bianca riservata ai giovani nati nel 2007. Nel frattempo, Matteo Scalco porterà in gruppo la Maglia Tricolore per conto del leader Finn.
Per gli appassionati che vorranno seguire la sfida tra i futuri talenti del ciclismo mondiale, la copertura mediatica sarà globale. In Italia, la diretta streaming è coperta dalle piattaforme Discovery+ e HBO Max, mentre il racconto televisivo nazionale sarà visibile su Rai Sport HD a partire dalle ore 14:00. La diffusione dell’evento toccherà comunque ogni angolo del pianeta grazie alla trasmissione live garantita da FloSports in Nord America, DirecTV ed ESPN in Sud America, SuperSport nell’Africa Sub-Sahariana e dai principali broadcaster in Asia e Oceania.