Sostenibilità e cittadinanza attiva, presentato all’Aquila il progetto “Ambasciatori del futuro”

16 Giugno 2026
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Ambasciatori del Futuro L'Aquila

Finanziata dal MASE, l’iniziativa biennale punta a rendere i giovani protagonisti delle scelte del territorio

L’AQUILA – Mettere le giovani generazioni al centro dei processi decisionali per l’attuazione della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile (SNSvS). È questo il cuore di “Ambasciatori del Futuro. Giovani, volontariato, sostenibilità”, il progetto biennale finanziato dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (MASE) che è stato presentato ufficialmente a Palazzo Camponeschi, sede del rettorato dell’Università dell’Aquila.

L’iniziativa vede come capofila l’Ateneo aquilano, affiancato in una fitta rete di partnership dal Comune dell’Aquila, dalla Regione Abruzzo e da Save The Children. L’obiettivo primario è sperimentare un modello locale di collaborazione tra scuola, istituzioni e società civile, promuovendo la partecipazione civica attraverso il volontariato e il dialogo diretto.

«Come ateneo, noi intercettiamo i ragazzi in una finestra temporale precisa che è quella della formazione universitaria», ha spiegato il rettore dell’UnivAQ Fabio Graziosi, «ciononostante, non possiamo disinteressarci di ciò che accade prima di quella fase e non possiamo non rivolgere attenzione alle giovani generazioni e a come queste possano portare il loro punto di vista nei processi decisionali. Obiettivo di questo progetto è creare sensibilità nei giovani e consentire loro di dare un impulso allo sviluppo sostenibile del futuro».

A fargli eco è il professor Alessandro Vaccarelli, referente scientifico del progetto: «La sostenibilità non può essere pensata senza il contributo attivo delle nuove generazioni, che sono portatrici di bisogni, visioni e competenze indispensabili per orientare le scelte future. Come coordinamento scientifico, riteniamo fondamentale costruire percorsi in cui ragazze e ragazzi possano essere ascoltati, coinvolti e accompagnati nella formulazione di proposte concrete. Parlare di futuro significa, prima di tutto, ascoltare chi quel futuro lo abiterà più a lungo».

Sul fronte locale, l’assessora alle Politiche sociali del Comune dell’Aquila, Manuela Tursini, ha evidenziato il valore politico e sociale dell’iniziativa: «Scegliamo di riconoscere alle nuove generazioni un ruolo attivo nella costruzione delle politiche che orientano lo sviluppo sostenibile del nostro territorio. L’Aquila, città che ha saputo trasformare le proprie sfide in occasioni di crescita collettiva, può affermarsi come un laboratorio di innovazione civica in cui istituzioni, università, associazionismo e giovani cittadini costruiscono insieme visioni condivise e prospettive di lungo periodo».

Con “Ambasciatori del futuro”, il capoluogo abruzzese si candida a diventare un vero e proprio modello replicabile a livello nazionale. Un percorso in cui i più giovani non sono solo spettatori, ma “architetti” consapevoli della società di domani, capaci di trasformare le idee in proposte concrete da presentare alle istituzioni.

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