Frana di Santa Maria, registrata l’ordinanza per i contributi. Marsilio sollecita il Comune: “Serve l’intesa”. E Ferrara convoca una conferenza stampa

3 Giugno 2026
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Il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio ha annunciato di aver ricevuto dalla Corte dei Conti notizia dell'approvazione della delibera n.1 relativa ai contributi per gli sfollati del quartiere Santa Maria di Chieti

La Corte dei Conti registra l’ordinanza n.1 per le domande di contributo dopo la frana di Santa Maria a Chieti. Manifestazioni di interesse entro il 31 luglio. Marsilio: “Disponibili 25 milioni, ora il Comune rilasci l’intesa”. Il sindaco Ferrara annuncia una conferenza stampa sul dissesto idrogeologico

CHIETI – La struttura commissariale per l’emergenza ha ricevuto dalla Corte dei Conti la registrazione dell’ordinanza n.1, il provvedimento che disciplina modalità e tempistiche per la presentazione delle domande di contributo da parte dei cittadini evacuati dal quartiere Santa Maria di Chieti. Con l’atto, ora pienamente efficace, si apre la fase operativa della procedura: le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate entro il 31 luglio.

A comunicarlo è il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, che sottolinea come l’ordinanza approvi anche lo schema di domanda necessario alla predisposizione del piano degli interventi. «Ricordo che al momento sono disponibili 25 milioni per il biennio 2026/2027 per far fronte alle prime esigenze. Tale importo potrà essere adeguato alle reali esigenze all’esito della definizione del piano dei fabbisogni».

Marsilio esprime soddisfazione per il via libera della Corte dei Conti, che ha validato anche la misura definita “innovativa” dell’indennizzo sostitutivo per le seconde case oggetto di demolizione. «I proprietari potranno così decidere se ricostruire, acquistare un’abitazione equivalente o ricevere un indennizzo economico da utilizzare quando e come vorranno».

Accanto ai progressi sul fronte commissariale, resta aperto il nodo dell’intesa con il Comune di Chieti, necessaria per la successiva ordinanza relativa al contributo per il disagio alloggiativo delle famiglie sfollate. «In assenza della dovuta intesa non si può inoltrare il provvedimento alla Corte dei Conti per la sua registrazione. Mi duole constatare che, nonostante i ripetuti proclami in ordine a miei supposti inadempimenti, il sindaco di Chieti non ha ancora trovato il tempo per scrivere una semplice frase di condivisione del testo inviato la scorsa settimana».

Sul fronte comunale, il sindaco Diego Ferrara ha intanto annunciato una conferenza stampa dedicata al dissesto idrogeologico di Santa Maria. Un appuntamento che arriva in un momento di forte attenzione istituzionale, anche alla luce dell’ordinanza predisposta dal Dipartimento nazionale di Protezione civile – per la quale Marsilio ha già rilasciato l’intesa – che regola il subentro degli enti nelle attività finalizzate al superamento delle criticità emergenziali.

Tale misura è necessaria per riattribuire al Comune 1,4 milioni di euro non spesi entro i termini dello stato di emergenza, risorse destinate alla messa in sicurezza del versante nord della collina attraverso la demolizione di edifici privati a rischio crollo posti a ridosso di strade pubbliche.

La vicenda della frana di Santa Maria resta dunque al centro di un confronto istituzionale serrato, tra procedure commissariali, richieste di chiarimento e responsabilità amministrative.

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