La magia delle musiche di Morricone all’Aurum di Pescara

28 Luglio 2026
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Stasera l’evento ideato e promosso dal maestro Di Crescenzo: cinquanta artisti offrono al pubblico le grandi colonne sonore dei film di Sergio Leone tra canto, danza e immagini cinematografiche

PESCARA – Un percorso immersivo in cui musica orchestrale dal vivo, canto, danza e immagini cinematografiche dialogano e offrono al pubblico un’esperienza artistica di forte impatto emotivo e culturale: è l’evento “Musica e cinema: c’era una volta… Morricone e Leone”, che va in scena stasera alle 21:30 nel piazzale Michelucci dell’Aurum. Un appuntamento culturale multidisciplinare di elevato profilo artistico, promosso dal maestro Manfredo Di Crescenzo, ideato per celebrare uno dei sodalizi più straordinari della storia del cinema mondiale: quello tra il compositore Ennio Morricone e il regista Sergio Leone.

Vengono eseguite dal vivo alcune delle più celebri colonne sonore della cinematografia internazionale: “Per un pugno di dollari”, “Per qualche dollaro in più”, “Il buono, il brutto, il cattivo”, “C’era una volta il West” e “C’era una volta in America”. L’evento rende omaggio a un patrimonio musicale e cinematografico che rappresenta una delle più alte espressioni della creatività italiana, riconosciuta, studiata e apprezzata in tutto il mondo.

Le musiche di Morricone, divenute autentiche icone della cultura contemporanea, rivivranno nella loro dimensione originale restituendo al pubblico tutta la forza evocativa che le ha rese immortali. Protagonista dello spettacolo è la Max Contemporary Orchestra, diretta proprio da Di Crescenzo, ideatore e direttore artistico dell’iniziativa, affiancata dalle due voci soliste Claudia Nicole Calabrese (soprano) e Nunzio Fazzini (tenore), e dalla ballerina Laura Orfanelli.

Un organico di quasi cinquanta artisti dà vita a una produzione multimediale di grande suggestione, nella quale le sequenze tratte dai capolavori di Sergio Leone si fondono con l’esecuzione orchestrale dal vivo delle musiche composte da Ennio Morricone per quelle immagini. Il dialogo costante tra orchestra, canto, danza e proiezioni cinematografiche ricrea quell’universo espressivo unico che ha rivoluzionato il rapporto tra musica e cinema, trasformando la colonna sonora in un elemento narrativo imprescindibile e contribuendo a definire un nuovo linguaggio artistico destinato a influenzare intere generazioni di compositori e registi.

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