In piazza Vico il leader di Sinistra italiana sostiene Legnini e si scaglia contro il centrodestra, da quello locale a quello nazionale
CHIETI – In una campagna elettorale rimasta finora prudente nei toni, l’intervento di Nichi Vendola segna una svolta. Dal palco di piazza Vico, il leader di Sinistra italiana riporta al centro della scena l’ex sindaco Umberto Di Primio, con un attacco diretto, durissimo e inatteso.
Il nome dell’ex sindaco era sinora rimasto ai margini della campagna elettorale, mai pronunciato neanche dal suo partito, Fratelli d’Italia. In apertura del comizio di oggi pomeriggio a sostegno di Giovanni Legnini, l’ex presidente della Puglia parte accusando Di Primio — condannato dalla Corte dei conti per il dissesto del Comune — di aver “mentito per molti anni ai cittadini di Chieti, nascondendo un disastro lasciato in eredità al povero sindaco Diego Ferrara“.
“L’elemento grottesco”, aggiunge, “è che chi ha consegnato Chieti alla catastrofe oggi è difensore civico degli abruzzesi”. Ce n’è anche per il presidente della Regione Marco Marsilio: “Parlava di un piccolo disavanzo della sanità che, subito dopo la campagna elettorale, si è improvvisamente moltiplicato”. Duro anche il giudizio sul governo nazionale che “preferisce parlare di Islam anziché di bollette, benzina e stipendi che perdono potere d’acquisto. Il problema non è l’immigrazione ma l’emigrazione dei giovani. E mentre tutto questo accade, il governo compra armi e taglia sanità e stato sociale”.
“Giovanni Legnini”, continua Vendola, “è la guida autorevole capace di tirare fuori Chieti da una provincia che si percepisce come periferia. Può invece diventare un laboratorio, valorizzando un circuito giovanile che gravita attorno all’università, energie da intercettare e a cui dare prospettive”.
Legnini lo ringrazia “non solo per l’amicizia e la stima che ci legano, ma soprattutto perché testimonia come la politica possa cambiare il destino di un territorio mettendo al centro lavoro, ambiente, diritti e giustizia sociale”. Un messaggio che il candidato ha legato alla visione della coalizione che lo sostiene: “Mettere al centro le persone e dare risposte concrete alle istanze dei cittadini”.
Sul palco insieme a loro anche il responsabile regionale di Sinistra italiana Daniele Licheri, il capogruppo uscente di Avs Edoardo Raimondi e i due giovani candidati Alex Giaccio e Asia Stella.