Elezioni Chieti, il garofano rosso torna in campo: i socialisti sostengono Legnini

20 Maggio 2026
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Nella civica del sindaco si candidano Paola Petrillo e Stefano Di Crescenzo. Il segretario nazionale Maraio ha ufficializzato il sostegno

CHIETI – Il simbolo è sempre lo stesso: il garofano rosso, adottato nel 1978 per dare al socialismo italiano un’immagine moderna ed europea. Ed è proprio quel garofano, oggi, a comparire accanto al nome di Giovanni Legnini, perché i socialisti hanno deciso di scendere in campo a sostegno della sua candidatura a sindaco di Chieti.

A benedire l’accordo è arrivato in città anche il segretario nazionale del Psi Vincenzo Maraio, accompagnato dai segretari regionale e provinciale Gabriele Barisano e Gabriella D’Angelo.

L’apporto del partito alla coalizione di Legnini è arrivato con due candidature socialiste all’interno della lista civica dello stesso Legnini: tra i 32 candidati della civica Sindaco Legnini Chieti 2026 ci sono infatti Stefano Di Crescenzo e Paola Petrillo.

“Qui il centrosinistra unito”, ha detto Vincenzo Maraio, “il campo largo con tutte le sensibilità, dopo anni di buon governo, per fare ancora bene. Con Legnini, nome autorevole e di grande spessore, in prima linea per dare risposte a cittadini, imprese e famiglie”.

Paola Petrillo ha spiegato in questo modo il suo impegno: “Chieti ha bisogno di una politica seria, competente e profondamente umana”. Una candidatura che ha rivendicato apertamente la tradizione socialista: “La mia storia affonda le radici nel socialismo italiano ed europeo, che ha contribuito alla crescita democratica del Paese e alla costruzione dello stato sociale”.

Petrillo ha richiamato anche la memoria politica della città: “Chieti ha sempre avuto una forte sensibilità socialista e riformista, una cultura di governo fatta di attenzione ai più deboli e rispetto delle istituzioni. Porto con orgoglio i valori del socialismo riformista, laico e democratico, oggi più attuali che mai in un tempo segnato da disuguaglianze e precarietà. Quei valori possono ancora vivere, rinnovarsi e tornare utili alla nostra comunità”.

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