Scelte rinviate a fine mese tra valutazioni tecniche, possibili cessioni e scenari societari ancora aperti
PESCARA – Il Pescara vive ancora una fase di profonda incertezza, diviso tra la necessità di preparare la prossima annata in Serie C e le molte incognite che riguardano la guida tecnica, le strategie di mercato e il futuro societario. L’unico punto fermo, al momento, riguarda Giorgio Gorgone: la separazione appare ormai scontata, anche se la società non ha ancora avviato contatti ufficiali per individuare il nuovo allenatore. La decisione definitiva arriverà probabilmente entro fine maggio.
Nel frattempo, il toto‑panchina continua ad alimentare il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori. Tra i nomi più gettonati c’è quello di Ivan Tisci, protagonista di due stagioni solide alla guida del Pineto, concluse entrambe con il settimo posto e la qualificazione ai playoff. Il suo profilo è gradito sia a Sebastiani sia al direttore sportivo Foggia.
Un’altra candidatura concreta è quella di Emanuele Troise, in uscita dal Lumezzane e apprezzato per le sue idee di gioco. Sullo sfondo resta anche la pista che porta ad Attilio Tesser, tecnico di grande esperienza che potrebbe rilanciare il progetto biancazzurro.
Sul mercato, il Pescara potrebbe essere protagonista soprattutto in uscita. Di Nardo, autore di 14 reti al debutto in Serie B, ha diversi estimatori e una valutazione che si aggira intorno al milione di euro. Olzer, particolarmente brillante nelle prime giornate e poi frenato dagli infortuni, sarebbe finito nel mirino del Modena. In difesa, invece, la società sembra orientata a trattenere uno tra Faraoni e Letizia.
Tra le indiscrezioni più sorprendenti figura quella legata a Gianluca Lapadula. Un ritorno che avrebbe un peso emotivo enorme, l’attaccante è molto amato a Pescara, come dimostrato dai tifosi nell’ultima gara di campionato. Nelle ultime due stagioni allo Spezia ha collezionato 33 presenze e 10 reti, seppur condizionato da diversi problemi fisici.
Sul fronte societario, Sebastiani ha spiegato di non essere alla ricerca di investitori qualsiasi ma di persone affidabili e serie. Ha inoltre dichiarato che, qualora non si concretizzassero nuovi ingressi, è pronto a proseguire il suo percorso alla guida del club.
Il quadro generale resta dunque in evoluzione, ma la linea è tracciata: costruire una squadra competitiva e un progetto tecnico credibile per puntare subito al ritorno in Serie B.