Il sindaco D’Alberto richiama l’attualità delle sue battaglie civili e il forte legame con la città: “Teramo non ha mai dimenticato uno dei suoi figli più illustri”
TERAMO – Si è svolta questa mattina alle 9.15, al cimitero di Cartecchio, la cerimonia per il decennale della scomparsa di Marco Pannella, il leader radicale morto il 19 maggio 2016 e sepolto nella sua Teramo.
Davanti alla tomba erano presenti il sindaco Gianguido D’Alberto, familiari, amici ed esponenti del Partito Radicale che hanno condiviso con Pannella il suo lungo percorso politico e civile.
“Abbiamo sposato con convinzione la volontà del Partito Radicale di ricordarlo nella sua città d’origine”, ha dichiarato D’Alberto, definendo Pannella “uno straordinario esempio di passione civile, lungimiranza politica, libertà e coraggio”.
L’iniziativa rientra nei due appuntamenti organizzati dal Comune di Teramo insieme al Partito Radicale per ricordare una figura che ha segnato la storia politica italiana attraverso battaglie sui diritti civili, la giustizia, il carcere, la nonviolenza, l’Europa e la partecipazione democratica.
Nel suo intervento il sindaco D’Alberto ha sottolineato come il pensiero e le battaglie di Pannella restino ancora oggi attuali, in un contesto internazionale segnato da guerre, crisi democratiche e diritti sempre più messi in discussione.
Il primo cittadino ha ricordato il forte legame che il leader radicale ha sempre mantenuto con Teramo, definendola la città delle sue radici, delle amicizie e delle prime esperienze politiche. Un rapporto mai interrotto, nonostante il profilo internazionale assunto nel corso degli anni.
D’Alberto ha poi richiamato il ruolo avuto da Pannella anche nella vita amministrativa cittadina, ricordando la sua esperienza da consigliere comunale negli anni Novanta e le battaglie portate avanti per una politica partecipata, lontana da logiche di potere e clientele.
Tra i temi ricordati anche l’impegno per il recupero del teatro romano di Teramo, indicato come una delle sue intuizioni più significative per la città.
Il sindaco ha inoltre evidenziato come Teramo abbia negli anni scelto di omaggiare Pannella dedicandogli un viale vicino alla sua casa natale e ai giardini Ivan Graziani. In occasione del decennale è stato reinstallato anche il volto del leader radicale sulla stele commemorativa.