Pro Vita incontra i genitori a Palmoli e chiede un intervento del ministro Nordio
ROMA – Oltre 81mila firme per chiedere il ricongiungimento dei tre bambini con i genitori della cosiddetta famiglia nel bosco. È il risultato della petizione promossa da Pro Vita & Famiglia, consegnata oggi a Nathan Trevallion e Catherine Birmingham nel corso di un incontro avvenuto nella loro nuova abitazione a Palmoli.
L’iniziativa è indirizzata al ministro della Giustizia Carlo Nordio e ai magistrati coinvolti nella vicenda, con l’obiettivo di sollecitare un intervento che consenta di riunire il nucleo familiare, separato ormai da sei mesi. Secondo quanto riferito dall’associazione, sono 181 i giorni trascorsi dall’allontanamento dei minori.
A farsi portavoce della richiesta è stato Jacopo Coghe, che ha sottolineato le condizioni di difficoltà vissute dalla famiglia e la necessità di una risposta da parte delle istituzioni. “Chiediamo che venga disposto il ricongiungimento immediato – ha dichiarato – per evitare ulteriori conseguenze su una situazione già fortemente segnata, in particolare per i tre bambini”.
L’incontro ha rappresentato anche un momento di vicinanza nei confronti dei genitori, descritti come provati dalla vicenda ma determinati a ottenere una soluzione. La mobilitazione, evidenziano i promotori, punta a mantenere alta l’attenzione pubblica sul caso e a sollecitare decisioni rapide nell’interesse dei minori coinvolti.