Investimento da 950 milioni di euro: tempi di percorrenza ridotti a 2 ore e fino a 10 treni l’ora lungo l’asse transappenninico
MANOPPELLO – Procedono i lavori di potenziamento della linea ferroviaria Roma-Pescara, uno degli interventi strategici per migliorare i collegamenti tra l’Abruzzo, la Capitale e la direttrice adriatica. Il progetto, che punta su raddoppio dei binari, ammodernamento delle infrastrutture e innovazione tecnologica, promette di rivoluzionare la mobilità lungo l’asse appenninico, rendendo più rapidi e frequenti i collegamenti ferroviari.
Nel dettaglio, i cantieri attualmente in corso interessano il tratto compreso tra Interporto d’Abruzzo, Manoppello, Alanno e Scafa, per un’estensione complessiva di circa 13 chilometri suddivisi in due lotti principali.
Il primo lotto riguarda la tratta Interporto d’Abruzzo–Manoppello, nei comuni di Chieti e Manoppello, con un raddoppio di circa 5 chilometri in affiancamento alla linea esistente. Tra gli interventi previsti, la realizzazione di cinque viadotti e la soppressione di due passaggi a livello, oltre alla riqualificazione della stazione di Manoppello e alla costruzione di una nuova sottostazione elettrica.
Il secondo lotto, tra Manoppello e Scafa, coinvolge anche i territori di Alanno e Rosciano e prevede circa 8 chilometri di raddoppio, in parte in variante rispetto al tracciato storico. In questo tratto saranno realizzati sette viadotti, eliminato un passaggio a livello e riqualificate le stazioni di Scafa e Alanno, quest’ultima dotata di sottopasso ciclopedonale e nuovi parcheggi.
Particolarmente rilevante è l’intervento in corso tra Manoppello e Alanno, dove si sta costruendo un imponente viadotto che attraverserà l’autostrada A25 e il fiume Pescara. L’opera poggerà su 26 pile e includerà un ponte ad arco in acciaio di 120 metri di luce e circa 2.800 tonnellate di peso, realizzato con tecniche avanzate di varo.
Sul fronte operativo, i lavori procedono con la realizzazione di pali e micropali, la movimentazione delle terre e la costruzione delle opere d’arte principali. Già completate le bonifiche da ordigni esplosivi nella maggior parte delle aree, mentre risultano acquisite oltre il 90% delle superfici necessarie agli espropri.
L’intervento, affidato da Rete Ferroviaria Italiana a un raggruppamento di imprese guidato da Consorzio Eteria e Salcef, con progettazione di VIA Ingegneria e direzione lavori di FS Engineering, ha un valore complessivo di circa 950 milioni di euro. Nei momenti di massima attività saranno impiegate fino a 750 maestranze al giorno e circa 70 mezzi di cantiere.