Chieti, candidati spariti dalle liste elettorali: verbali rettificati, Cascini rilancia su pace, salute e sicurezza

18 Maggio 2026
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Cascini

Chiarito il giallo dei nominativi mancanti: nessun rischio rinvio elezioni. La lista civica Chieti in Comune si ritiene soddisfatta e va avanti con una conferenza stampa in corso Marrucino

CHIETI – Problema risolto sui nomi di nove candidati mancanti dalle liste elettorali affisse in città. I verbali sono stati rettificati e la lista Chieti in Comune, da cui erano spariti i nove candidati, va avanti con la propria proposta politica: questa mattina ha tenuto una conferenza stampa in corso Marrucino per illustrare i punti salienti del programma, prima di partecipare a un incontro tecnico sul caso.

L’incontro ha visto la presenza del viceprefetto Valentina Italiani, della funzionaria del Comune Letizia Nudi e del funzionario prefettizio Gerardo Zappone. Il viceprefetto ha fatto sapere che la Commissione elettorale si è riunita durante il weekend e ha rettificato i verbali trasmettendo la corretta composizione della lista Chieti in Comune a sostegno del candidato sindaco Giancarlo Cascini per la predisposizione e ristampa non solo dei manifesti, ma anche dei registri di sezione.

Sospiro di sollievo per la lista civica di Cascini e nessun rischio di rinvio elezioni. “Tutto risolto”, ha detto il candidato consigliere e tra gli animatori della civica Riccardo Di Gregorio, “da parte nostra abbiamo tempestivamente avvisato gli uffici preposti dell’errore che si sono dunque mossi in tempo per rimediare”. L’errore pare si sia generato nella prima trascrizione dei nomi: i dati dei 32 candidati di Chieti in Comune erano stati correttamente inviati al Ministero, ma nella successiva trascrizione gli ultimi nove, presenti nella seconda pagina agli atti, non erano stati riportati.

La conferenza stampa – alla presenza di Cascini, Riccardo Di Gregorio, Marco Di Gregorio, Rosetta Palcido e Valentina De Luca – è stata l’occasione per ribadire la visione politica della lista. Chieti in Comune parla di una città che deve tornare protagonista nell’area vasta Chieti-Pescara, puntando su pace, inclusione, salute, ambiente e sicurezza. Una risposta, spiegano, a una crisi strutturale che intreccia anni di difficoltà finanziarie e un contesto internazionale instabile che pesa su famiglie e imprese.

La civica propone un modello di città costruito su alcuni assi: educazione alla pace, accesso alle cure, benessere urbano, sicurezza stradale e dell’abitare, tutela dell’ambiente e attenzione alle fragilità sociali. Obiettivi che, secondo la lista, possono restituire a Chieti un ruolo centrale nell’area metropolitana in formazione.

Durante l’incontro sono stati richiamati alcuni temi distintivi: scelte quotidiane consapevoli per non alimentare economie di guerra, politiche di solidarietà tra generazioni, spazi di comunità, un nuovo regolamento dei centri sociali, la proposta di un’azienda speciale per i servizi cimiteriali e la necessità di rimettere mano alla riscossione dei tributi e alla gestione dei rifiuti dopo il fallimento di Teate Servizi.

Una piattaforma che la lista definisce «concreta e alternativa», ora pronta a ripartire dopo la parentesi tecnica dei nomi scomparsi.

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