Sabato 23 maggio, per la Notte Europea dei Musei, un percorso immersivo tra teatro, storia e memoria nel cuore dell’antico mondo romano
CHIETI – Le pietre parlano, e lo fanno con voci cariche di memoria, emozioni e umanità. Sabato 23 maggio alle ore 21.00, il Museo Archeologico Nazionale Villa Frigerj di Chieti si trasformerà in un palcoscenico suggestivo per “Voci dalla pietra – Epigrafi al museo”, un evento speciale inserito nel programma della Notte Europea dei Musei.
L’iniziativa, promossa da musA Connessioni per la cultura, propone un percorso animato tra le epigrafi latine custodite nelle sale del museo. Attraverso letture teatralizzate e momenti interpretativi, iscrizioni spesso percepite come lontane o difficili da comprendere torneranno a raccontare storie vive, restituendo voce agli uomini e alle donne dell’antichità.
Ad accogliere il pubblico sarà l’immagine femminile scolpita nella pietra all’ingresso del museo, che prenderà vita grazie alle interpretazioni di Arcangela Palombaro e Gianfranco Fiorita. Da qui prenderà avvio un viaggio emotivo tra memoria e racconto, capace di intrecciare dimensione storica e sensibilità contemporanea.
Numerose le epigrafi dedicate agli antichi riti, che offriranno uno spaccato profondo del rapporto tra uomini, fede e spiritualità nel mondo romano. Accanto alla sfera religiosa emergeranno anche sentimenti più intimi: tra i momenti più suggestivi della serata, il dialogo tra marito e moglie interpretato da Federica Savarese e Gianluca Trionfi, tratto dal progetto “LIP3D Iuvanum” dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara.
A rendere ancora più immersiva l’esperienza contribuiranno le presenze in abiti storici dell’associazione Teate Nostra, che accompagneranno il pubblico tra epigrafi, racconti e atmosfere del mondo romano. Le letture saranno curate da Caterina D’Atri, Francesco Di Giorgio, Noemi Mastrocola e Zaira Succi, studenti e laureati di Storia Romana dell’Università “G. d’Annunzio”, guidati dal professor Alister Filippini.
Sarà una serata in cui il museo si farà spazio narrante, capace di trasformare pietre e iscrizioni in testimonianze vive, ancora in grado di parlare al presente. La partecipazione all’attività è gratuita, mentre il biglietto di ingresso al museo ha un costo simbolico di 1 euro. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’associazione OltreMuseo APS al numero 339 6762505.