Il 22 e 29 maggio appuntamenti negli ospedali della provincia di Teramo: questionari ai genitori per individuare precocemente eventuali disturbi del neurosviluppo
TERAMO – Due giornate dedicate alla prevenzione e alla diagnosi precoce dei disturbi del linguaggio nei più piccoli. L’Asl di Teramo rilancia lo screening gratuito rivolto ai bambini tra i 18 e i 36 mesi, con appuntamenti in programma il 22 e il 29 maggio nei principali ospedali della provincia.
L’iniziativa, promossa dall’unità operativa di Neuropsichiatria infantile, si svolgerà dalle 14.30 alle 18.30 nelle aule convegni degli ospedali di Teramo e Giulianova il 22 maggio e nei presidi di Atri e Sant’Omero il 29 maggio. Lo screening è gratuito e non richiede prenotazione.
L’obiettivo è individuare segnali precoci di disturbi primari del linguaggio o di ritardo neuropsicomotorio. Secondo studi internazionali, questi disturbi interessano circa il 7% della popolazione in età evolutiva e possono associarsi a difficoltà motorie, attentive o ritardi globali dello sviluppo.
I genitori dovranno compilare questionari dedicati allo sviluppo linguistico e neuropsicomotorio dei figli: non sarà quindi necessario portare i bambini. In caso di esito positivo ai test, le famiglie riceveranno successivamente via mail un appuntamento per approfondimenti diagnostici nella Neuropsichiatria infantile di Teramo.
«Nelle precedenti edizioni abbiamo identificato 30 bambini a rischio su 122 esaminati, pari a un tasso del 22,7%: un bambino su cinque presentava segnali che meritavano attenzione», spiega Chiara Caucci, responsabile della Uosd Neuropsichiatria infantile.
Sull’importanza della diagnosi precoce interviene anche il direttore generale della Asl, Maurizio Di Giosia: «Intervenire tempestivamente, soprattutto nelle fasi di maggiore plasticità cerebrale, permette di incidere sull’evoluzione del disturbo».