Franco Vanni: “Salute e servizi sanitari sono priorità assolute. Serve un confronto istituzionale trasparente sul futuro delle strutture cittadine”
ORTONA – Una seduta straordinaria e tematica del Consiglio comunale sulla sanità, con la presenza del direttore generale della Asl, Mauro Palmieri, è stata annunciata per il mese di giugno, subito dopo il 15. A comunicarlo è il presidente del Consiglio comunale di Ortona, Franco Vanni, che sottolinea la volontà dell’Amministrazione di affrontare in modo diretto e condiviso il futuro dei servizi sanitari in città.
«Il sindaco e il presidente del Consiglio comunale promuovono una seduta straordinaria a giugno con il direttore generale della Asl, Mauro Palmieri. La tutela della salute e il futuro dei servizi sanitari a Ortona sono priorità assolute che meritano il massimo della trasparenza e del confronto istituzionale», spiega Vanni, evidenziando come nelle scorse settimane sia già stato avviato un dialogo con i vertici dell’azienda sanitaria.
L’interlocuzione, riferisce il presidente del Consiglio, ha incontrato la disponibilità del direttore generale, che avrebbe manifestato un atteggiamento «pienamente e costruttivamente aperto al dialogo». L’obiettivo dell’iniziativa sarà fare un punto concreto sulla situazione delle strutture sanitarie cittadine, anche alla luce della recente apertura della Casa di Comunità avvenuta lo scorso 15 maggio e del percorso dell’Ospedale di Base dopo la classificazione del dicembre 2023.
La seduta straordinaria rappresenterà dunque un passaggio istituzionale rilevante per condividere con l’assise civica e con la città le prossime tappe, gli investimenti previsti e i cronoprogrammi della Asl per il potenziamento dell’offerta sanitaria a Ortona. Un confronto che l’Amministrazione considera necessario per garantire chiarezza, programmazione e ascolto del territorio.
«Nelle prossime settimane – annuncia Vanni – convocherò la Conferenza dei capigruppo per concordare i dettagli della data e definire l’ordine del giorno». Il presidente del Consiglio richiama infine la necessità di un approccio unitario: «Come rappresentanti dei cittadini, unendo la massima responsabilità dell’Amministrazione e la sensibilità professionale medica, riteniamo fondamentale che la filiera istituzionale si muova unita e con concretezza, mettendo al centro la salute della nostra comunità e lasciando fuori le strumentalizzazioni politiche».