Presentati i candidati dell’Unione di centro e ribadita la compattezza della coalizione formata insieme a Lega e Azione politica
CHIETI – Il presidente nazionale Udc Lorenzo Cesa è arrivato oggi a Chieti per sostenere la candidatura di Mario Colantonio, appoggiato da Lega, Azione Politica e Udc, in vista delle amministrative del 24 e 25 maggio. All’incontro sono intervenuti il segretario regionale Enrico Di Giuseppantonio e i capilista delle tre liste: Liberato Aceto, Serena Pompilio e Marco Di Paolo.
“Abbiamo sposato convintamente la candidatura di Colantonio – ha detto Cesa – perché riteniamo che sia il più adatto a dare una svolta concreta. Spiace che il resto del centrodestra non si sia unito, ma la sua storia amministrativa parla da sola”. Il leader Udc ha richiamato i valori della tradizione moderata e ha ribadito la volontà di “amministrare con serietà, buon senso e responsabilità”.
Colantonio ha ringraziato Cesa per il sostegno: “In questi ultimi giorni stiamo raccogliendo entusiasmo. La lista Udc è molto presente sul territorio, guidata da Di Paolo, che definisco da sempre il consigliere del fare”, ha detto il candidato sindaco citando il proprio motto, quello del “sindaco del fare”.
Di Giuseppantonio ha spiegato le ragioni della scelta: “Per noi Colantonio è il candidato sindaco con più esperienza. Gli abbiamo consegnato il nostro programma chiedendogli di far tornare Chieti a splendere. La coalizione è solida e composta da consiglieri che hanno lavorato con impegno all’opposizione”.
Questa la lista Udc: Marco Di Paolo, ex consigliere comunale, direttore sportivo, esperto di sicurezza, istruttore Fin, decorato con Medaglia di Riconoscimento per la missione di pace in Libano con il Battaglione San Marco; Jonathan Christian Baldassarre, dipendente azienda privata; Domenico Calabrese, geometra; Domenico D’Angelo, ex sindaco di Pennadomo; Silvio De Bosis, dipendente azienda; Antonio Bernardo Di Martino, Sottufficiale dei Carabinieri in quiescenza; Gianni Di Nicola, addetto alla vigilanza privata; Fabio Di Prinzio, imprenditore della ristorazione; Adamo Liberatore, dipendente; Gloria Mammarella, dipendente; Massimo Mangiacotti, Sottufficiale della Marina Militare; Marzia Marcello, imprenditrice; Renato Mincone, pensionato; Mary Palma, dipendente; Silvana Paolini, casalinga; Fabio Pelagatti, addetto azienda produzioni industriali; Giuliana Polidori, libero professionista; Maria Grazia Tavoletta, titolare ditta servizi alle imprese; Moreno Troilo, dipendente linea produzione industriale; Antonella Versienti, casalinga; Adelia Franceschini, amministratrice società cooperativa; Francesco Zampacorta, libero professionista; Maria Zito detta Lucia, insegnante.