Il presidente della Regione Abruzzo interviene sulla vicenda che coinvolge il club neroverde e invita tutte le parti a non anticipare decisioni prima della sentenza definitiva. “Serve equilibrio e rispetto dei percorsi di giustizia sportiva”
CHIETI – In un momento in cui la vicenda del Chieti Calcio continua a polarizzare attenzione e preoccupazioni, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, sceglie la via della cautela istituzionale. Un intervento misurato, ma dal peso politico evidente, che punta a evitare fughe in avanti mentre la giustizia sportiva è ancora al lavoro.
«Seguo con attenzione la vicenda del Chieti Calcio, consapevole del valore sportivo, sociale e identitario che questa società rappresenta per la città e per tutto il territorio», afferma Marsilio, richiamando la necessità di mantenere equilibrio e responsabilità in una fase definita “tanto delicata”.
Il presidente ricorda come, in passato, si sia ritenuto opportuno rinviare la disputa della partita in attesa dell’esito dell’appello. Una scelta che, secondo lui, deve valere anche oggi: «Proprio per questo, se in passato si è ritenuto opportuno rinviare la disputa della partita in attesa dell’esito dell’appello, appare oggi altrettanto corretto attendere il giudizio definitivo di terzo grado, prima di assumere qualsiasi determinazione che possa produrre effetti irreversibili sulla prossima stagione».
Il rischio, avverte, è quello di compromettere il futuro sportivo del club: «Ogni intervento affrettato, infatti, rischierebbe di compromettere in modo irreparabile il futuro sportivo della squadra, dei tesserati, della società e della sua tifoseria».
Da qui l’appello finale, rivolto a tutte le componenti coinvolte: «Invito pertanto tutte le componenti interessate a un atteggiamento di prudenza, equilibrio e responsabilità, nell’interesse esclusivo della correttezza sportiva e della tutela di un patrimonio che appartiene all’intera comunità chietina».