Nona edizione dell’expo, dedicata alla memoria di Mimmo Giallorenzo. La Comunità Energetica Rinnovabile partecipa al Policy Layer di RethinkMob venerdì 22 alle 17 e accoglierà cittadini e imprese presso lo stand di Pescara Energia per tutti e tre i giorni
PESCARA – Ecomob Expo City torna a Pescara dal 22 al 24 maggio per la sua nona edizione. Tre giorni di esposizione, panel, laboratori e test drive nel cuore della città, ingresso libero, taglio del nastro venerdì alle dodici, orario fino alle venti. La presentazione si è tenuta questa mattina al Comune. Ecolife, associazione di promozione sociale, conferma il format che dal 2018 mette in dialogo mobilità sostenibile, turismo attivo e green economy, e lo fa quest’anno con un peso emotivo diverso. È la prima edizione senza Mimmo Giallorenzo, fondatore e presidente di Ecolife scomparso il 1° settembre 2025 a 75 anni. A ricordarlo, in conferenza, il fratello Gianluca: «Questa edizione è un particolare ricordo del presidente Mimmo, venuto a mancare lo scorso settembre. Andiamo avanti con determinazione, facendo della città di Pescara il punto di riferimento nazionale per la promozione e la diffusione della cultura green».
I numeri delle edizioni precedenti raccontano una manifestazione che ha trovato la sua misura: novantamila visitatori complessivi, quattrocento espositori, quasi cinquanta workshop. Anche per il 2026 sono attesi produttori da tutta Italia con mezzi elettrici e ibridi, e la chiusura è affidata domenica 24 alle dodici al premio Greennovation, riconoscimento per le imprese e le amministrazioni che fanno scelte ambientali coerenti. Tra le novità dell’anno, un piccolo circuito di minimoto elettriche per bambini con Sterralandia, un’area ACI con simulazione di guida in stato di ebbrezza e sonnolenza, e i laboratori per bambini nello stand della Regione Abruzzo. È previsto anche un incontro dedicato allo stato della ciclabilità in Abruzzo, co-organizzato con la Camera di Commercio Chieti-Pescara.
Per il sindaco Carlo Masci la collocazione resta strategica: «Le città crescono attraverso processi di sostenibilità ambientale, energia, verde, mobilità. Tutti elementi che convergono verso una città più sana e più pulita». L’assessore alla Mobilità Alfredo Cremonese, che siederà tra gli altri nella giuria del contest musicale ospitato dalla manifestazione, ha sottolineato l’apertura ai più giovani: «Pescara guarda al futuro, siamo proiettati verso temi importanti. Quest’anno avremo anche dei momenti di svago rivolti ai ragazzi».
Dentro l’expo, RethinkMob è il format che accompagna i tre giorni con il programma convegnistico e laboratoriale. A presentarlo, in conferenza, Matteo Marino: «Per la parte convegnistica parleremo di temi legati all’ambiente e all’innovazione, e poi abbiamo un gran numero di laboratori fra podcast, arte, caccia al tesoro, e poi ancora uno swap party per scambio di oggetti inutilizzati all’insegna del riuso. Ci sarà anche un contest musicale con artisti emergenti locali e designer dello UED». Il programma diffuso dagli organizzatori dà a ciascun giorno un’identità precisa. Il 22 maggio è dedicato ai Laboratori Formativi, costruiti come tre Layer concatenati nel pomeriggio: The Carbon Layer alle 14:30, sulle tecnologie e le filiere che tagliano emissioni e costi nei comparti dell’energia, delle flotte, della logistica e dei materiali. The Digital Layer alle 16, su dati e piattaforme interoperabili. The Policy Layer alle 17, sulle regole e gli incentivi che servono per rendere praticabile e scalabile la transizione. A chiudere la giornata, dalle 17:30 alle 20, BodCast Live, podcast realizzato in collaborazione con il format omonimo. Il 23 maggio è la giornata dei Laboratori Educativi, con l’Eco•Art Lab nel pomeriggio e lo Slow Food Lab dalle 17:30. Il 24 chiude in chiave ricreativa, con lo Swap Party in mattinata e, dalle 16, il contest musicale Moving Music.
È al Policy Layer del 22 maggio, alle 17, che interviene la Comunità Energetica Rinnovabile CER Pescara ETS attraverso la voce dell’architetto Franco Feliciani, energy manager del Comune di Pescara ed esperto di gestione dell’energia certificato secondo la norma UNI CEI 11339. Nel panel si parla di cosa rende possibile, sul piano normativo e regolatorio, una transizione che resti sostenibile anche economicamente. Tema che la CER Pescara conosce per esperienza diretta. Da quando il decreto MASE 414/2023 è entrato pienamente in vigore, nel gennaio 2024, le comunità energetiche italiane sono diventate il luogo concreto in cui energia, edilizia pubblica e mobilità iniziano a parlarsi. A Pescara la cornice è solida: ottantadue edifici comunali nel perimetro energetico, una potenza condivisa attorno ai 1.650 kWp, oltre due milioni di kilowattora prodotti ogni anno, e benefici riconosciuti dall’incentivo CACER per i prossimi vent’anni che la comunità reinveste sul territorio.
Per i tre giorni della manifestazione, la CER Pescara sarà presente anche con un punto informativo all’interno dello stand di Pescara Energia. Lì un team della comunità illustrerà ai cittadini come funziona l’autoconsumo collettivo, quali sono i benefici per chi entra come consumatore e per chi aderisce come produttore, e quali documenti servono per iscriversi. Sarà possibile lasciare i propri dati per essere ricontattati, oppure avviare direttamente l’adesione attraverso la piattaforma online che la CER ha attivato in collaborazione con Ecovox. Un canale rivolto in particolare a residenti e imprese del Comune di Pescara, condomini e pubbliche amministrazioni che hanno utenze elettriche all’interno della cabina primaria di riferimento, e che possono entrare nella comunità anche senza disporre di un proprio impianto fotovoltaico. La modulistica e i contatti completi sono disponibili sul sito cerpescara.it.
Ecomob 2026 ha l’alto patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e i patrocini di Regione Abruzzo, Camera di Commercio Chieti-Pescara, Comune di Pescara, ENEA, Pescara Multiservice e Pescara Energia. Appuntamento in Piazza Salotto dal 22 al 24 maggio, taglio del nastro venerdì alle dodici, orario fino alle venti. Ingresso libero.