Audizione in Comune, incontro in Prefettura e sopralluoghi nei quartieri Zanni, Villa del Fuoco, San Donato e Fontanelle. Il sindaco Masci rivendica vent’anni di programmi integrati e investimenti su sociale, edilizia pubblica e rigenerazione urbana. Sulpizio: “Restituiamo dignità e opportunità a zone rimaste ai margini”
PESCARA – La fotografia delle periferie pescaresi, con le sue fragilità ma anche con i cantieri aperti e i progetti in corso, è stata al centro della missione della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie, arrivata oggi a Pescara per una giornata di audizioni e sopralluoghi.
La delegazione, guidata dal presidente Alessandro Battilocchio e affiancata dal segretario Andrea De Maria e dal deputato Vito De Palma, ha incontrato in mattinata il sindaco Carlo Masci e l’assessore alle Politiche sociali Adelchi Sulpizio, alla presenza della dirigente Roberta Pellegrino. In sala anche i parlamentari abruzzesi Nazario Pagano (Fi) e Guerino Testa (FdI).
«È stata una giornata molto importante e positiva per la nostra città», ha dichiarato Masci al termine degli incontri. «La Commissione parlamentare ha potuto constatare direttamente il grande lavoro che il Comune di Pescara sta portando avanti nelle periferie, attraverso investimenti concreti e una programmazione che mette al centro la qualità della vita dei cittadini, registrando anche le richieste dell’Amministrazione per migliorare la condizioni delle periferie».
Nel corso dell’audizione, il sindaco ha ripercorso vent’anni di programmi integrati di riqualificazione urbana finanziati con fondi europei, statali e PNRR: edilizia residenziale pubblica, scuole, impianti sportivi, mobilità sostenibile, servizi sociali. Solo nel 2025, ha ricordato, il Comune ha registrato 30mila accessi ai servizi sociali e destinato 21 milioni di euro al welfare cittadino. Parallelamente, la città cresce sul fronte turistico: le presenze sono passate da 271mila nel 2019 a 744mila nel 2025, con un incremento del 174%.
A Zanni, Masci ha illustrato interventi di efficientamento energetico su 108 alloggi ERP e sulla scuola Piano T, la riqualificazione di piazza IV Novembre e del campo sportivo Ettore D’Agostino, il progetto sociale “Io sto con Zanni” e l’inaugurazione del nuovo Palazzetto dello Sport “Bruno Pace”, finanziato con fondi PNRR e BEI. Ristrutturato anche l’asilo nido comunale di via Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Su Villa del Fuoco, quartiere storicamente complesso, il sindaco ha ricordato interventi strutturali di forte impatto: l’abbattimento del “Ferro di cavallo”, complesso ERP simbolo di degrado, e dei palazzi Clerico; il progetto “Talent Garden” per i giovani; la demolizione di tre palazzi ERP a rischio crollo in via Lago di Borgiano; i progetti di housing first in via Tavo e via Stradonetto; il Centro Servizi alla Persona, che accoglie ogni giorno 100-150 utenti con servizi per disabilità, inclusione femminile, contrasto alla violenza e formazione linguistica.
A San Donato, indicato come modello di rigenerazione urbana, Masci ha ricordato l’apertura del nuovo distretto sanitario Pescara Sud, l’arrivo di uno dei quattro nuovi asili nido comunali, la presenza di strutture strategiche come il nuovo Tribunale, il centro polivalente Monsignor Britti e il Palazzetto dello Sport Giovanni Paolo II. Potenziata la mobilità sostenibile, con rete ciclabile ampliata e una ciclostazione finanziata dal PNRR. Riqualificate le case Ater di via Rubicone e rafforzata la videosorveglianza. Presentato anche il progetto urbanistico PP7, che prevede la riqualificazione di 96mila mq nella zona Tiburtina con un grande parco urbano da 31mila mq.
Nel quartiere Fontanelle, gli interventi hanno riguardato la riqualificazione energetica e strutturale degli alloggi popolari di via Caduti per Servizio, nuovi spazi pubblici, una palestra, un campetto di calcio a 5 e una nuova piazza. Ricavati anche 11 appartamenti per persone con disabilità, di cui 9 già assegnati. Il quartiere partecipa inoltre al progetto europeo URBACT IV “We Create Space”, dedicato alla rigenerazione partecipata degli spazi pubblici.
Ampio spazio è stato dedicato anche all’Edilizia Residenziale Pubblica: il Comune gestisce circa 700 alloggi ERP e 3.500 case Ater. Negli ultimi anni sono state avviate 86 procedure di decadenza e recuperate circa 70 abitazioni dal 2025 a oggi.
Dopo l’audizione, la Commissione si è spostata in Prefettura per un incontro con il prefetto Luigi Carnevale e le forze dell’ordine. Nel pomeriggio, accompagnata dall’amministrazione, ha visitato i quartieri per verificare sul posto lo stato degli interventi.
«Nel corso degli incontri e dei sopralluoghi – commenta Masci – è stata riconosciuta la cura che l’amministrazione sta dedicando ai quartieri periferici, con interventi che riguardano la riqualificazione urbana, l’edilizia pubblica, gli impianti sportivi, i servizi sociali, la sicurezza e gli spazi di aggregazione. Ora ci auguriamo che la Commissione registri le nostre sollecitazioni, a supporto delle Amministrazioni locali».