I consiglieri di minoranza chiedono un confronto urgente sulla strada provinciale ancora chiusa e sollecitano un maggiore coordinamento per affrontare le criticità legate a sicurezza, mobilità e attività economiche
SILVI – La perdurante chiusura della strada provinciale 29 b ha spinto i consiglieri di opposizione del Comune di Silvi a chiedere la convocazione di un consiglio comunale straordinario dedicato esclusivamente alla situazione della strada e, contestualmente, hanno trasmesso la convocazione al prefetto di Teramo chiedendo di attenzionare la vicenda.
Nella comunicazione inviata alla Prefettura, i consiglieri Vito Partipilo, Antonio Di Blasio, Claudia Cameli, Simona Monticelli, Giuseppe Gentile e Dino Cipriani evidenziano come la chiusura della strada continui a provocare «gravi ripercussioni» sulla popolazione, sulle attività economiche e sull’intero territorio.
Secondo la minoranza, il protrarsi dell’interdizione al traffico sta determinando un crescente disagio sociale ed economico e un aumento delle criticità sotto il profilo della pubblica sicurezza e della pubblica incolumità. Nella pec viene inoltre segnalata una presenza sempre maggiore di persone e veicoli nelle aree interessate, a fronte di una vigilanza che viene ritenuta «non adeguata rispetto alle esigenze di controllo e prevenzione dei potenziali rischi».
Per questo motivo, la minoranza consiliare chiede al prefetto di valutare con urgenza l’adozione delle iniziative ritenute opportune nell’ambito delle proprie competenze, promuovendo anche il coordinamento tra le amministrazioni coinvolte e le forze preposte, con l’obiettivo di garantire la tutela dell’ordine pubblico, della sicurezza dei cittadini e della pubblica incolumità.
Nella lettera viene spiegato che il consiglio comunale straordinario «sarà un momento di confronto istituzionale finalizzato all’individuazione di soluzioni concrete e tempestive» per consentire la riapertura della Sp 29 b, definita un’infrastruttura «essenziale per la mobilità, la sicurezza e la continuità dei servizi sul territori». L’iniziativa, precisano i firmatari, prende le mosse anche dal verbale redatto il 26 giugno scorso sulla situazione della strada, allegato alla comunicazione trasmessa alla Prefettura.