Il capolista Marchionno lancia la battaglia: “Giù le mani dalla città, hanno già preso troppo. Ora basta”
CHIETI – Nessun politico di lungo corso, un solo ex consigliere comunale e una squadra composta quasi interamente da volti nuovi. È questa la carta d’identità di Chieti Progetto, la lista civica che si è presentata ufficialmente oggi pomeriggio all’hotel Iacone, quarta componente dello schieramento di centrodestra Fratelli d’Italia, Forza Italia e Noi Moderati, a sostegno del candidato sindaco Cristiano Sicari.
A guidare il gruppo è l’avvocato Stefano Marchionno, figura molto nota per il suo impegno associativo: dalla presidenza dell’associazione Noi del Vico al comitato del Centenario del Chieti Calcio, fino all’associazione Scopri Teate, promotrice del Palio de lu Ricchiappe. Ora il salto in politica, sempre con spirito civico. «Ci definiamo “verginelli”, nel bene e nel male», scherza al microfono. Poi chiarisce la filosofia della lista: «Siamo liberi da ogni condizionamento, abbiamo deciso di fare questo passo spinti dall’amore verso Chieti. Ci abbiamo messo la faccia e lo abbiamo fatto con il cuore».
Il tema identitario è centrale. Marchionno rivendica un’idea precisa del ruolo della città: «Siamo lontanissimi da eventuali spiriti metropolitani che non prevedano il ruolo di Chieti da protagonista. Guai a chi tocca Chieti. Hanno già preso troppo. Ora basta». E porta un esempio concreto: «L’Arpa, ora diventata Tua, aveva sede in via Herio. L’hanno presa e spostata a Pescara. A Chieti è rimasto solo l’indirizzo. Lo dico a Luciano D’Amico, che parla di area metropolitana e che è stato presidente di Tua».
Dopo il capolista interviene Sicari, che fa suo il messaggio lanciato dalla lista e ringrazia i 26 candidati che hanno scelto di sostenerlo. L’obiettivo dichiarato è ricostruire fiducia: «Invertire un sentimento di abbattimento che appare pervasivo nella nostra città», afferma. E aggiunge: «Voi rappresentate la forza di persone collegate con il territorio e proprio grazie a questo collegamento ne conoscete a fondo le diverse problematiche. Attraverso voi porteremo queste problematiche sui tavoli comunali. È questa la forza del civismo».
La presentazione si chiude con gli interventi di alcuni candidati, che hanno voluto raccontare motivazioni e competenze messe a disposizione del progetto amministrativo. A prendere la parola sono stati: Annalisa Di Matteo, imprenditrice ed ex componente del cda del Marrucino con Sicari presidente, Micaela Buffignani, laureata in sociologia alla d’Annunzio ed esperta di problemi di bullismo, cyberbullismo e sicurezza urbana, l’avvocato Patrizia Ciammaichella, figlia dell’ex assessore regionale e personaggio di spicco della politica locale Paolo Ciammaichella. A seguire Mirko Di Virgilio, avvocato e dipendente dell’università d’Annunzio nella divisione gare e appalti, Alessio Crognale, esperto di appalti pubblici, e Luciano Marullo, capo-cantoniere in Provincia.
Al microfono anche Federica Mancini, avvocato e collega di studio di Sicari, e l’altra avvocatessa Sonia Spinozzi, presidente di Chieti Solidale dal 2019 al 2022, e Diego Serano, 18 anni, il più giovane in lista. Si sono presentati anche Marco De Benedictis, esperto in digitalizzazione della pubblica amministrazione, Graziano Marino, funzionario pubblico e consigliere comunale dal 2010 al 2020, Sandro Di Girolamo, imprenditore edile, e l’odontoiatra Luca Lisanti.