Nuovi arredi e spazi più accoglienti per l’area protetta dell’ospedale Mazzini dedicata all’ascolto e alla tutela di donne, minori e persone fragili, grazie alla donazione del Soroptimist club Teramo
TERAMO – La “stanza rosa” del pronto soccorso dell’ospedale Mazzini di Teramo riparte con un volto nuovo: arredi rinnovati e spazi più funzionali per accogliere le vittime di violenza, grazie alla donazione del Soroptimist club Teramo.
Attiva dal 2022, la stanza rosa è un’area protetta pensata per garantire riservatezza e assistenza qualificata a donne, minori, anziani e persone con disabilità che arrivano in ospedale dopo episodi di violenza. Dalla sua apertura ha accolto 317 persone, offrendo un luogo separato e attrezzato per terapie, analisi e colloqui, con il supporto dei professionisti coinvolti e con spostamenti ridotti al minimo per tutelare privacy e sicurezza.
Lo spazio rientra nel “Percorso rosa” della Asl di Teramo, coordinato dalla direttrice del pronto soccorso Anna Rita Gabriele, un modello che mette in rete sanità, servizi territoriali, centri antiviolenza, forze dell’ordine e autorità giudiziaria per una presa in carico integrata delle vittime.
Nei giorni scorsi si è svolta la cerimonia di consegna dei nuovi arredi, alla presenza dei rappresentanti istituzionali, del Soroptimist club Teramo con la presidente Arianna Fasulo e di una delegazione turca dell’associazione, che ha espresso apprezzamento per il progetto.
«La violenza di genere è una grave emergenza sanitaria e sociale. La Asl di Teramo è impegnata nel rafforzare percorsi concreti di accoglienza, protezione e presa in carico delle vittime. La stanza rosa nasce proprio con questo obiettivo», ha dichiarato il direttore generale della Asl, Maurizio Di Giosia, che ha ringraziato anche il Soroptimist per il sostegno.
«La stanza rosa rappresenta un impegno concreto nella promozione dell’ascolto e nella protezione delle persone più vulnerabili. Per questo il Soroptimist club Teramo ha sostenuto con convinzione la riqualificazione di questo spazio», ha aggiunto Fasulo, ricordando che il progetto è stato avviato durante la presidenza di Eva Guardiani e reso possibile anche grazie alla raccolta fondi dello spettacolo Cena con il delitto 2025. Presenti, tra gli altri, la presidente nazionale del Soroptimist International Lucia Taormina e, accanto al direttore Di Giosia, Anna Rita Gabriele. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche alla Banca di credito cooperativo di Basciano, rappresentata dal presidente Carlo Di Camillo.
«Questo nuovo allestimento garantisce un ambiente più ampio e accogliente, pensato anche per i minori», ha sottolineato Gabriele. «Da novembre 2022 ad oggi la stanza ha accolto 252 donne sopra i 16 anni, 47 minori di sesso femminile e 18 minori di sesso maschile, tutti sotto i 16 anni. Ringrazio di cuore il Soroptimist, la presidente e in particolare Eva Guardiani, Tiziana Di Sante e Ombretta Natali per la collaborazione».