Il sindaco Tiberii: “Non stiamo solo ristrutturando edifici ma creando servizi che renderanno Colledara più attrattiva”
COLLEDARA – “Non stiamo solo ristrutturando edifici ma creando servizi che renderanno Colledara più attrattiva. Inclusione e sviluppo economico vanno di pari passo: più servizi per le persone con disabilità e nuove opportunità, come il primo spazio di coworking del territorio”. Così il sindaco Manuele Tiberii ha presentato in conferenza stampa “CO-OPERA”, evoluzione del progetto “Social BIT”, alla presenza del Commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli.
Il piano, dal valore complessivo di oltre 2,2 milioni di euro, è finanziato con risorse del Fondo complementare al PNRR per le aree del sisma e si fonda su un partenariato pubblico-privato tra l’amministrazione comunale e la cooperativa sociale 3M. “Non è un finanziamento casuale – ha sottolineato il sindaco – ma il risultato di una visione chiara e di una progettualità capace di competere a livello nazionale”.
Un vero progetto di rilancio territoriale che intreccia inclusione sociale, turismo sostenibile e sviluppo economico e che si sviluppa su tre direttrici principali. La prima riguarda l’ex scuola di Capo di Colle, che sarà trasformata in un centro diurno dedicato a persone fragili, con spazi per attività formative, laboratori e ambienti attrezzati per favorire autonomia e inclusione, anche per utenti ipovedenti.
Il secondo asse si concentra sulla Riserva del Fiume Fiumetto, dove la “Casetta” diventerà un polo per laboratori sensoriali e attività produttive legate a oli essenziali e confetture, completamente accessibile grazie all’eliminazione delle barriere architettoniche. Completa il progetto il Giardino delle erbe officinali, con il potenziamento dei percorsi, l’installazione di una serra e attività di ricerca e valorizzazione del territorio, anche attraverso la produzione di mappe e pubblicazioni.