Ortona senz’acqua durante il Perdono, il Sindaco scrive alla Sasi: “Bisogna assumersi responsabilità”

4 Maggio 2026
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Crisi idrica

Il primo cittadino chiede chiarimenti sulle cause del disservizio, sui tempi di comunicazione e valuta forme di ristoro per cittadini e attività colpite

ORTONA – Una richiesta di chiarimenti immediati, l’invito a intervenire con misure strutturali e l’ipotesi di valutare anche forme di ristoro per cittadini e imprese danneggiate. È il contenuto della lettera inviata oggi dal sindaco di Ortona, Angelo Di Nardo, alla Sasi dopo la prolungata interruzione dell’erogazione idrica che ha interessato la città proprio nei giorni delle Feste del Perdono.


Il disservizio, verificatosi nel pieno dei festeggiamenti più importanti per la comunità ortonese, ha suscitato forte preoccupazione all’interno dell’amministrazione comunale. Nella nota, il sindaco parla di una situazione “grave” e “inaccettabile”, avvenuta in un momento dell’anno caratterizzato da una forte presenza di visitatori e da un’intensa partecipazione civile, religiosa e turistica.


Di Nardo chiede alla società che gestisce il servizio idrico una relazione dettagliata sulle cause dell’interruzione, chiarimenti sui tempi e sulle modalità di comunicazione adottate nei confronti dell’utenza, oltre all’indicazione di interventi immediati e di lungo periodo per evitare il ripetersi di criticità simili. Nel documento viene inoltre sollecitata la valutazione di forme di ristoro a favore di cittadini e attività economiche penalizzate dal guasto.


“È indispensabile che venga garantito un servizio efficiente, affidabile e adeguato alle esigenze del territorio – scrive il sindaco – soprattutto in occasioni programmate di particolare afflusso e rilevanza pubblica”. Per il primo cittadino, l’amministrazione è disponibile a un confronto immediato, ma ritiene “non più rinviabile un’assunzione di responsabilità chiara e concreta da parte del gestore”.


Nella lettera, Di Nardo rappresenta anche il disagio vissuto dalla cittadinanza. La mancanza d’acqua ha inciso sulla quotidianità di molte famiglie, costrette a fronteggiare l’emergenza proprio mentre ospitavano parenti e amici in occasione delle celebrazioni. Più pesanti, sottolinea il sindaco, le ricadute sul tessuto economico locale: bar, ristoranti, centri estetici e parrucchieri hanno dovuto affrontare l’emergenza con soluzioni di fortuna, subendo disagi operativi, perdita di clientela e danni economici concreti.
Il primo cittadino evidenzia infine anche il danno d’immagine prodotto da quanto accaduto. Nel pieno di una manifestazione identitaria e di forte richiamo come il Perdono, Ortona – scrive – ha offerto una percezione di inefficienza che non può essere ignorata.

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