Al via a Villa Frigerj il progetto che unisce lettura, mito e creatività per bambini, ragazzi e famiglie
CHIETI – La lettura esce dai libri e si trasforma in esperienza condivisa dentro i luoghi della cultura. A Chieti prende il via “Parole e storie nei musei”, il progetto che oggi alle 17 al Museo archeologico nazionale Villa Frigerj inaugura un percorso dedicato a bambini, ragazzi e famiglie, dove miti, storie e immaginazione diventano strumenti per vivere il patrimonio in modo nuovo.
Il primo appuntamento, dal titolo “Miti che storie”, sarà dedicato alla tradizione classica e alle avventure di Hermes. Accanto alle letture ad alta voce, i partecipanti saranno coinvolti in un’attività creativa collettiva: costruire nuove trame narrative, immaginare finali alternativi e sviluppi originali che confluiranno in un fumetto condiviso.
Il progetto grafico sarà curato dalla giovane illustratrice Martina Cilli, che darà forma visiva ai racconti nati durante gli incontri, fino a una restituzione finale aperta al pubblico.
Spazio anche ai più piccoli, protagonisti di un laboratorio dedicato alla costruzione del proprio eroe, reale o immaginario, attraverso il disegno e la fantasia.
L’iniziativa è promossa dall’associazione OltreMuseo Aps insieme a Mnemosyne, con l’obiettivo di trasformare musei e aree archeologiche in ambienti narrativi vivi, dove opere e reperti diventano punti di partenza per storie, letture animate e attività partecipative.
Il percorso rientra nel progetto #ChietiTraLePagine, realizzato in collaborazione con musA – Connessioni per la cultura e coordinato dalla storica dell’arte Mariangela Terrenzio. Le attività proseguiranno fino a dicembre in diversi luoghi della cultura cittadini, costruendo un calendario diffuso tra educazione, patrimonio e creatività.
La partecipazione è gratuita.