Torna a Pescara “Lo sport non va in vacanza”: il 5 maggio il click day per le iscrizioni

4 Maggio 2026
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Carlo Masci e Patrizia Martelli

Presentata la 24ª edizione del progetto estivo del Comune di Pescara e del Coni Abruzzo: oltre mille posti per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni

PESCARA – E’ tutto pronto a Pescara per la 24ª edizione di “Lo sport non va in vacanza”, il progetto estivo promosso dal Comune in collaborazione con il Coni Abruzzo, che ogni anno coinvolge centinaia di bambini e ragazzi in attività ludico–sportive durante i mesi estivi. Il click day per le iscrizioni è fissato per martedì 5 maggio alle ore 15, con una finestra di otto giorni per completare la procedura attraverso il sito istituzionale del Comune.

L’iniziativa, inserita nel programma Educamp 2026, si svolgerà dal 16 giugno al 13 agosto, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 14, ed è rivolta ai giovani residenti a Pescara tra i 6 e i 14 anni. Sono previsti circa 1.050 partecipanti, suddivisi in gruppi seguiti da istruttori qualificati selezionati dal Coni Abruzzo. L’annuncio ufficiale è arrivato sabato 2 maggio dal sindaco Carlo Masci, dall’assessore allo Sport Patrizia Martelli e dal presidente del Coni Abruzzo Antonello Passacantando, che hanno definito il progetto «un’iniziativa unica nella nostra regione» per numeri, continuità e valore sociale.

L’assessore Martelli ha sottolineato come l’amministrazione comunale confermi, attraverso Educamp, il proprio impegno nella promozione dello sport come strumento educativo, sociale e inclusivo, capace di favorire corretti stili di vita, socializzazione e orientamento sportivo. Masci ha parlato di una delle collaborazioni più significative tra Comune e Coni, evidenziando il duplice valore dell’iniziativa: da un lato avvicinare i più giovani alla pratica sportiva, dall’altro offrire un supporto concreto alle famiglie durante il periodo estivo. Passacantando ha rimarcato la dimensione nazionale dell’esperienza pescarese, definendola un unicum per numero di ragazzi coinvolti e durata, e ricordando che tutti gli istruttori sono laureati in Scienze motorie.

Le attività si svolgeranno in diversi impianti cittadini, ciascuno con una capienza definita: lo Stadio Adriatico “Giovanni Cornacchia” potrà accogliere circa 350 partecipanti, il campo sportivo “Ettore D’Agostino” nel quartiere Zanni circa 100, il complesso sportivo ex Gesuiti “Rocco Febo” altri 350, la piscina provinciale di via Volta circa 150 e la palestra Colle Pineta “Impianto 11 Febbraio 1944” circa 100. Le attività proposte seguiranno metodologie educative innovative, dal learning by doing all’educazione tra pari, con un’attenzione particolare allo sviluppo motorio e coordinativo e alla promozione di sani stili di vita.

«Attraverso la pratica sportiva – ha concluso Martelli – i ragazzi sviluppano competenze trasversali come socializzazione, benessere psicofisico, inclusione ed educazione alimentare. È un servizio concreto per le famiglie e un’occasione per avvicinare i giovani allo sport in modo consapevole».

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