Presentato a Pescara il nuovo pacchetto di incentivi per assunzioni e tirocini. Marsilio: “Siamo la locomotiva del Centro‑Sud”. Magnacca: “Occupazione femminile e calo dei NEET confermano la svolta”
PESCARA — L’Abruzzo mette sul tavolo 24,7 milioni di euro per consolidare la crescita del mercato del lavoro e rivendica un ruolo di traino nel Centro‑Sud. “Questo piano da quasi 25 milioni di euro è un segnale forte e conferma dati che segnalano l’Abruzzo come la locomotiva del centro-sud”, ha affermato il presidente della Regione, Marco Marsilio, aprendo la conferenza stampa nella sede di Piazza Unione. Un risultato che, secondo il governatore, si riflette in un tasso di occupazione al 62,4%, oltre 512 mila occupati complessivi e un divario con la media nazionale ormai ridotto a un solo decimale.
Marsilio ha insistito sulla capacità del sistema produttivo regionale di reggere nonostante la crisi dell’automotive, settore che storicamente condiziona l’economia abruzzese. “Siamo una regione storicamente condizionata dall’automotive. Oggi, nonostante la produzione del settore sia in calo e si registri un aumento della cassa integrazione a causa di scelte europee e dinamiche geopolitiche, i dati complessivi dell’economia regionale restano positivi”, ha spiegato. “Se facciamo questi numeri nonostante la crisi dell’automotive significa che abbiamo lavorato molto bene sul territorio. Quando l’industria metalmeccanica tornerà a dare respiro, i nostri numeri cresceranno ulteriormente”.
Accanto a lui, l’assessore al Lavoro Tiziana Magnacca ha richiamato l’attenzione sui progressi delle categorie più fragili, a partire dalle donne. “Il tasso di occupazione femminile ha raggiunto il 52,6%, con un incremento di 7,4 punti dal 2020, mentre la disoccupazione femminile è scesa al 7,3%”, ha sottolineato. Un miglioramento che contribuisce a collocare l’Abruzzo “tra le regioni più dinamiche”.
Il dato più significativo riguarda però i giovani. “In Abruzzo i NEET sono diminuiti del 30%, passando dai 56.000 del 2021 ai circa 39.000 odierni”, ha ricordato Magnacca, definendo il calo “una riduzione rilevante di una delle principali criticità del mercato del lavoro italiano”.
Il pacchetto di misure, predisposto dal Dipartimento Lavoro guidato da Germano De Sanctis, prevede contributi a fondo perduto per le imprese private: fino a 10.000 euro per le assunzioni a tempo indeterminato, fino a 5.000 per quelle a tempo determinato, con premialità per le trasformazioni contrattuali e il collocamento mirato. Sono previsti interventi specifici per giovani under 35, lavoratori over 36, tirocini extracurriculari con indennità di 800 euro mensili e un fondo dedicato alle donne vittime di violenza.
“L’obiettivo di questa Giunta è quello di garantire opportunità omogenee su tutto il territorio regionale”, ha concluso l’assessore. “Nonostante alcune narrazioni negative, i numeri dimostrano che l’Abruzzo è una locomotiva e dobbiamo proseguire su questa linea”.
Il bando principale, pari a circa 11 milioni di euro, sarà pubblicato la prossima settimana e sarà immediatamente attivabile dalle imprese. Contestualmente verrà diffusa una preview tecnica dei tirocini extracurriculari, mentre l’avvio operativo della misura è previsto entro 15–20 giorni.