Dal post-sisma alla rigenerazione urbana: presentato a Palazzo Galli il quadro aggiornato dei lavori. Ammessi 60,2 milioni per la ricostruzione privata e più di 31 milioni per opere pubbliche tra sicurezza, scuole, strade, energia e servizi ai cittadini
FONTECCHIO – Nel corso dell’incontro del 24 aprile a Palazzo Galli, il Comune di Fontecchio ha presentato un bilancio organico dei lavori pubblici e dello stato della ricostruzione post-terremoto alla presenza degli ingegneri Stefano Colabianchi e Martina Mattei dell’USRC e dell’ingegnera Cristina Sellecchia dell’Ufficio tecnico comunale.
Dalla ricognizione emerge un quadro di trasformazione profonda: sono 60,2 milioni di euro i contributi ammessi per la ricostruzione privata e oltre 31 milioni quelli destinati alle opere pubbliche concluse, in corso o in avvio. Un impegno che ha accompagnato la crescita demografica del borgo — più di 80 nuovi residenti dal 2020 — e che ha interessato ogni ambito della vita quotidiana, dalle strade agli edifici pubblici, dalle scuole ai parchi, dagli impianti sportivi alla sicurezza idrogeologica, fino all’energia, ai servizi e alla mobilità.
Nel campo della rigenerazione urbana, Fontecchio ha investito circa un milione di euro, distribuendo risorse tra interventi già completati e opere in corso. Sono stati riqualificati gli spazi adiacenti alla sede comunale, realizzato un nuovo parco giochi in via Contrada Murata e allestite aree ludiche per la scuola primaria e dell’infanzia.
A questi si aggiungono l’efficientamento e l’accessibilità del Parco urbano Oasi e il progetto di connessione tra capoluogo e frazioni finanziato dal PNRR. È attualmente in corso l’operazione “Fontecchio Accessibile”, che prevede nuovi marciapiedi, l’eliminazione delle barriere architettoniche, la manutenzione del verde e l’adeguamento delle pavimentazioni.
Anche il settore dello sport e della coesione sociale ha registrato investimenti significativi, per un totale di oltre mezzo milione di euro. Sono già stati completati un parco giochi inclusivo e l’acquisto di attrezzature sportive tramite fondi PNRR, mentre proseguono i lavori per il recupero del campo di calcio a 5 e per la riqualificazione dell’impianto sportivo con la realizzazione del nuovo spogliatoio.
Il comparto più imponente resta però quello della messa in sicurezza di edifici e strade, che supera i 9,5 milioni di euro. Tra gli interventi conclusi figurano la messa in sicurezza delle strade comunali, i lavori urgenti al Ponte Romano, il recupero dell’ex Chiesa e Convento di San Francesco, oltre a manutenzioni straordinarie, studi di microzonazione sismica e adeguamenti di edifici pubblici. Tra i cantieri in corso spiccano la demolizione e ricostruzione dell’ex sede comunale e la ristrutturazione di Palazzo Muzi, un intervento articolato in due stralci per un valore complessivo superiore ai 6,9 milioni di euro.
Sul fronte della mitigazione del rischio idrogeologico, Fontecchio ha completato opere per 800.000 euro e ne ha avviate altre per oltre un milione. Le progettazioni riguardano le aree di San Francesco, Fuliana, Monterone e il Mulino comunale, con interventi tecnici complessi che includono paratie di micropali, tiranti passivi, nuovi sistemi di drenaggio, vasche di raccolta e consolidamenti strutturali.
Non meno rilevante è il capitolo dedicato all’efficientamento energetico, che ha visto investimenti per 700.597 euro. Sono stati completati l’illuminazione del centro storico, l’installazione di un impianto fotovoltaico sulla sede comunale, l’efficientamento dell’illuminazione pubblica, la rifunzionalizzazione energetica di Palazzo Galli e l’adeguamento dell’ex edificio Forestale.
Nel settore dell’istruzione è in corso la realizzazione del nuovo asilo nido, un’opera da oltre un milione di euro che arricchirà l’offerta educativa del territorio.
Lo sguardo al futuro è altrettanto consistente: il piano delle opere in programmazione prevede 16,8 milioni di euro di investimenti. Tra gli interventi più rilevanti figurano la nuova sede della Protezione civile, il consolidamento dei muri di Palazzo Galli, la messa in sicurezza delle strade e delle reti idriche, opere idrauliche e di regimazione delle acque, il miglioramento delle reti e dell’arredo urbano del centro storico, interventi sulla frazione San Pio, il potenziamento della rete viaria tra capoluogo e frazioni e il completamento del polo didattico.
Fontecchio è inoltre parte attiva del Programma Integrato Territoriale PIT08 “La Rinascita”, che coinvolge undici comuni della Valle dell’Aterno per un investimento complessivo di 11,8 milioni di euro. Per il paese sono previsti, tra gli altri, la realizzazione di un’area camper, il recupero delle Pagliare e della viabilità rurale, un ampio programma di operazioni promo-pubblicitarie, un nuovo parcheggio a servizio dell’Oasi e un negozio ambulante dedicato ai prodotti locali.
Nel comunicato diffuso al termine dell’incontro, il sindaco Sabrina Ciancone ha sottolineato la visione che guida questo percorso: «Abbiamo voluto dotare il borgo di tutte le infrastrutture necessarie per vivere una vita attiva e moderna anche tra i monti dell’Appennino. Abitanti stabili o temporanei, turisti, lavoratori e creativi possono sentirsi cittadini a pieno titolo, in una natura ancora sana e accogliente».