A Teramo le prove della Notte dei Serpenti: due settimane di spettacolo in centro

14 Giugno 2026
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L’annuncio di Enrico Melozzi con l’Amministrazione Comunale nella cornice del Castello della Monica

TERAMO – Sarà Teramo ad accogliere quest’anno il cuore organizzativo e creativo de La Notte dei Serpenti. Dal 4 al 19 luglio la città diventerà infatti il centro delle prove e delle attività preparatorie della manifestazione ideata e diretta dal maestro Enrico Melozzi, progetto realizzato con il sostegno della Regione Abruzzo e che culminerà il 25 luglio al Teatro del Mare di Pescara, con la successiva messa in onda su Rai1 il 5 settembre.

La novità è stata presentata al Castello Della Monica dal sindaco Gianguido D’Alberto e dallo stesso Melozzi. Per quindici giorni musicisti, tecnici, artisti e collaboratori lavoreranno in diversi luoghi della città con prove aperte e diffuse, in un programma che sarà illustrato nel dettaglio nelle prossime settimane. La serata conclusiva del percorso teramano si svolgerà in piazza Martiri.

Un ritorno che, in realtà, rappresenta anche un ritorno alle origini. Proprio Teramo, infatti, aveva ospitato nel 2023 le prove della prima edizione dell’evento. Successivamente, a causa dell’indisponibilità del Teatro Comunale interessato dai lavori di riqualificazione, le attività si erano trasferite ad Atri.

«La musica e le tradizioni locali rappresentano le radici della nostra identità culturale e come tali vanno valorizzate e trasmesse alle nuove generazioni», ha sottolineato il sindaco D’Alberto, evidenziando come l’iniziativa si inserisca nel percorso di valorizzazione delle eccellenze del territorio portato avanti dall’amministrazione comunale. Una scelta che consentirà inoltre di intrecciare parte delle attività con la Coppa Interamnia, creando un collegamento tra la dimensione internazionale della manifestazione sportiva e la tradizione musicale abruzzese.

Per Melozzi si tratta di un ritorno particolarmente significativo. «La Notte dei Serpenti è nata proprio a Teramo», ha ricordato il maestro, spiegando come la città abbia continuato a credere nel progetto fin dalla prima edizione. «Oggi il Comune di Teramo è a tutti gli effetti un co-produttore della manifestazione e contribuisce in maniera importante alla realizzazione delle prove e dell’intero evento».

Nonostante l’assenza del Teatro Comunale, le prove torneranno dunque nei luoghi in cui il progetto ha mosso i primi passi. «Le prove non sono semplici prove musicali», ha aggiunto Melozzi. «Sono il cuore pulsante della manifestazione, il luogo in cui lo spettacolo prende forma giorno dopo giorno attraverso il lavoro di musicisti, coristi, tecnici e artisti provenienti da tutto l’Abruzzo».

L’obiettivo condiviso è quello di trasformare Teramo in un grande laboratorio culturale a cielo aperto, capace di coinvolgere cittadini, visitatori e sportivi presenti in città durante la Coppa Interamnia, rafforzando ulteriormente il legame tra la manifestazione e il territorio che l’ha vista nascere

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