Primo maggio a Cocullo, torna il tradizionale Rito dei Serpari

28 Aprile 2026
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Rito dei Serpari a Cocullo

Treni straordinari, navette gratuite e misure di sicurezza per la festa di San Domenico. Una tradizione dalle radici antiche che unisce mito, fede e folklore

COCULLO – Il borgo marsicano si prepara ad accogliere migliaia di visitatori per il Rito dei Serpari, la celebrazione in onore di San Domenico Abate che ogni anno trasforma Cocullo in uno dei centri di devozione più singolari d’Italia.

La tradizione dei serpenti, legata alla festa di San Domenico, non nasce in realtà in epoca cristiana ma affonda le sua radici in quella romana. Furono i romani infatti ad introdurre a Cocullo culti e riti pagani tra i quali l’omaggio primaverile di serpenti vivi alla dea Angizia, divinità legata alla guarigione e alla protezione dai veleni.

Quando San Domenico giunse a Cocullo questa tradizione era ancora viva. Secondo la devozione popolare, il santo avrebbe compiuto numerosi miracoli, alcuni dei quali legati proprio ai serpenti, come la guarigione dai morsi velenosi. Fu così che l’antico rito pagano venne trasformato in un gesto di gratitudine cristiana, con i serpari che iniziarono a offrire i serpenti non più alla dea, ma al santo protettore.

Da allora, ogni anno, il rito si ripete: i serpari avvolgono la statua di San Domenico con i serpenti catturati nei dintorni del paese, accompagnandola in processione con canti e preghiere.

A partire dal 2012 la festa, che prima si svolgeva nel primo giovedì di maggio, coincide con la Festa dei lavoratori.

La fama del Rito dei Serpari ha superato da tempo i confini regionali e nazionali ed è diventata un simbolo dell’identità abruzzese, capace di attirare visitatori da tutto il mondo. Molti tornano ogni anno per chiedere una grazia o per ringraziare il santo, mantenendo vivo un legame che attraversa i secoli.

Per l’occasione, il Regionale di Trenitalia, in accordo con la Regione Abruzzo, ha potenziato l’offerta ferroviaria con 14 treni, di cui 9 straordinari, per un totale di circa 4mila posti.

Per chi arriverà in auto, il Comune ha predisposto navette gratuite dalle principali aree di sosta, attive dalle 8 fino al termine dell’evento, oltre a un’area camper in via Santa Maria in Campo. Per motivi di sicurezza non sarà consentito accedere alla zona della manifestazione con biciclette, monopattini e contenitori in vetro.

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