Il progetto coinvolge 22 comuni delle province di Teramo, L’Aquila e Pescara e nasce con l’obiettivo di costruire una visione condivisa per il rilancio dei territori interni
BRUXELLES – «La tappa al Parlamento Europeo rappresenta non solo un riconoscimento del lavoro svolto, ma soprattutto il risultato di una strategia di relazione istituzionale efficace e un punto di partenza per costruire nuove opportunità di crescita e connessione tra territori e politiche europee». Così il presidente del Consorzio Punto Europa, Filippo Lucci, commenta l’esito della missione istituzionale a Bruxelles, conclusasi nei giorni scorsi e dedicata alla presentazione del progetto “Unico Gran Sasso – Living Gran Sasso”.
L’iniziativa, promossa e coordinata dal Consorzio Punto Europa – come si legge in una nota – ha visto la delegazione di Unico Gran Sasso protagonista al Parlamento Europeo, portando all’attenzione delle istituzioni UE un modello di cooperazione tra enti locali orientato alla valorizzazione dei borghi e allo sviluppo sostenibile delle aree interne.
Il progetto coinvolge 22 comuni delle province di Teramo, L’Aquila e Pescara e nasce con l’obiettivo di costruire una visione condivisa per il rilancio dei territori interni. Un percorso che, secondo quanto evidenziato, ha permesso di superare divisioni storiche, trasformando il confronto in cooperazione e l’autonomia in una rete strutturata tra amministrazioni.
Nel corso degli incontri a Bruxelles, l’europarlamentare Michele Picaro, insieme alla vicepresidente del Parlamento Europeo Pina Picerno e ai rappresentanti della Commissione Europea, ha espresso apprezzamento per la qualità del progetto e per il lavoro di rete portato avanti dai sindaci, riconoscendo in Unico Gran Sasso un’esperienza significativa nel panorama delle politiche locali.
Particolarmente rilevante, sempre secondo il Consorzio Punto Europa, l’apertura delle istituzioni europee a forme di collaborazione più strutturate, resa possibile anche grazie al lavoro di accompagnamento e posizionamento istituzionale svolto negli ultimi mesi.
A rafforzare il quadro emerso dalla missione, anche l’intervento di Arturo Polese, della Direzione generale Politica regionale e urbana della Commissione Europea, che ha sottolineato la coerenza dell’iniziativa con le linee strategiche dell’Unione, aprendo alla possibilità di un rafforzamento delle politiche di sviluppo per l’Abruzzo. Sulla stessa linea il presidente della Regione Marco Marsilio, che ha evidenziato come la capacità di fare sistema, superando appartenenze e confini politici, rappresenti oggi una condizione imprescindibile per ottenere risultati concreti.