Tra timbri, folla nei corridoi e coalizioni in ordine sparso, inizia ufficialmente la campagna elettorale: 6 candidati sindaci, 20 liste e circa 600 candidati consiglieri
CHIETI – Il primo a salire le scale del Comune è Mario Colantonio. Il candidato sostenuto da Lega, Azione Politica e Udc arriva con mezz’ora d’anticipo insieme al presentatore della lista del Carroccio, l’avvocato Andrea Di Lizio, deciso a difendere il primato. E infatti, tra corridoi affollati e qualche scintilla su chi fosse “davvero” il primo, il candidato conquista il traguardo: la lista della Lega è la prima a ottenere tutti i timbri, con la segretaria comunale Celestina Labbadia che si complimenta per la “precisione”.
Nel frattempo il Comune si riempie: arrivano i rappresentanti della lista Legnini Sindaco, a sostegno di Giovanni Legnini, quelli dell’Udc, sempre a sostegno di Colantonio, quelli di Forza Italia, con l’ex sindaco Andrea Buracchio, a sostegno di Cristiano Sicari, e il Movimento 5 Stelle, con l’onorevole Daniela Torto e l’assessore Fabio Stella, della coalizione di Legnini. A chiudere la mattinata è la terza lista pro Colantonio, Azione Politica, presentata dal responsabile regionale Luca Maccione insieme alla capogruppo Serena Pompilio.
Il pomeriggio si apre con Olinto Amoroso e la sua civica Rinascita per Chieti: il candidato accompagna personalmente i presentatori Ugo Iezzi e Carmine Coppa. Arriva anche Alessandro Carbone, che sceglie di consegnare in blocco le quattro liste del suo polo Spazio Liberale: Chieti Sceglie, Liberali per Chieti, Chieti al Centro e Chieti Scalo Noi. Nel frattempo, alla spicciolata, si presentano anche le altre liste della coalizione di Legnini, tra cui Alleanza Verdi Sinistra e le civiche Chieti per Chieti con Luigi Febo, Chieti viva, con Alessandro Marzoli, e il Polo civico di Paolo De Cesare.
La macchina elettorale non si ferma: sei candidati sindaci – Legnini, Sicari, Colantonio, Carbone, Cascini e Amoroso – venti liste, due giorni per consegnare tutto. La coalizione più numerosa è quella del centrosinistra, che sostiene Legnini con sette liste tra politiche e civiche. Il centrodestra si presenta diviso: quattro liste per Sicari, tre per Colantonio. Carbone ne porta quattro, mentre i civici Cascini e Amoroso si presentano con una lista ciascuno.
Gli uffici per la presentazione delle liste chiudono domani a mezzogiorno, ma la partita non è finita: nel pomeriggio si insedia la Commissione elettorale circondariale, chiamata a verificare firme e documenti. Lavorerà a oltranza. Lunedì, con ogni probabilità, il sorteggio dell’ordine sulla scheda elettorale.