Arrestati cinque giovani pugliesi per gli assalti agli sportelli ATM di Gesualdo e Lacedonia. La Procura di Avellino: gli indagati sono “probabilmente coinvolti” anche in colpi messi a segno in Abruzzo e Molise. Una sesta persona è ricercata
AVELLINO — Cinque giovani pugliesi, tra i 21 e i 29 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri del Comando provinciale di Avellino con l’accusa di aver fatto esplodere sportelli bancomat in Irpinia tra settembre e dicembre 2024. Gli assalti avevano colpito le filiali di istituti di credito a Gesualdo e Lacedonia. Per tutti sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre una sesta persona è attivamente ricercata.
Le indagini, coordinate dal procuratore facente funzioni Francesco Raffaele, hanno portato all’identificazione del gruppo grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza e alle intercettazioni telefoniche.
Il punto più rilevante dell’inchiesta riguarda però l’estensione dei colpi oltre i confini dell’Irpinia. Secondo quanto emerso, “gli indagati, che hanno un’età compresa tra i 21 e 29 anni, sono probabilmente coinvolti in altri assalti in danno di Atm in Abruzzo e Molise”. Una circostanza che apre ulteriori fronti investigativi nelle due regioni.
Gli arrestati devono rispondere di furto aggravato, danneggiamento e detenzione e trasporto di materiale esplosivo.