In superiorità numerica per 20 minuti gli abruzzesi ci provano in tutti i modi. Di Nardo manca il gol della vittoria ma resta una buona prestazione della squadra di Gorgone
BOLZANO – Il Pescara torna da Bolzano con uno 0-0 che lascia rimpianti ma anche tanta soddisfazione per lo spirito ed il gioco mostrato dai biancazzurri. Il Delfino ha costruito le occasioni migliori della partita e ha accarezzato il colpo grosso proprio nel finale, quando Di Nardo ha mancato un gol che avrebbe potuto cambiare il destino della serata.
La gara si apre con un brivido per il Pescara: dopo appena due minuti Verdi sfiora il vantaggio per il Sudtirol. Ma i biancazzurri non restano a guardare e rispondono con personalità. Insigne è tra i più ispirati: prima su punizione, poi lanciando Berardi al 36’ con un tiro che costringe Adamonis ad un intervento prodigioso.
Nella ripresa il Pescara cresce ancora. Gravillon al 55′ pennella un cross perfetto per Berardi che, in scivolata, non trova la porta. Al 77′ Il Sudtirol resta in dieci per l’espulsione del capitano Tait dopo Var Check.
Da questo momento è un assedio. Il Pescara ci prova incessantemente e fallisce l’occasione più importante con il suo bomber, Di Nardo, che all’89’ incredibilmente manda la palla fuori di fronte la porta, su un cross rasoterra di Letizia. Sette minuti di recupero concessi dall’arbitro e gli abruzzesi continuano a provarci. Letizia da fuori con un tiro largo alla sinistra del portiere e infine con di Nardo che dentro l’area sponda la palla per Caligara che tira abbondantemente alto.
Il triplice fischio sancisce uno 0-0 che non rispecchia la superiorità mostrata dal Pescara, soprattutto negli ultimi venti minuti. La classifica però pesa e i punti di distanza dalla zona salvezza rimangono tanti. Ma la prestazione, la personalità e le occasioni create dicono che la squadra c’è e che la strada imboccata è quella giusta.