Pescara-Bari, partita decisiva all’Adriatico. Sold out la Curva Nord

7 Marzo 2026
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Foto dalla pagina Facebook Pescara Calcio

Undici mila tifosi all’Adriatico: biancazzurri chiamati all’impresa per continuare a credere nella salvezza

PESCARA – Sale l’attesa per il match che domani alle 19.30 all’Adriatico metterà di fronte Pescara e Bari, una sfida che per i biancazzurri ha il peso specifico di una finale. I pugliesi arrivano in Abruzzo con sei punti di vantaggio e un momento di forma brillante. Il Delfino invece si trova quasi obbligato a vincere per continuare a credere nella salvezza.

Il tecnico Giorgio Gorgone recupera in un colpo solo tre pedine fondamentali per il centrocampo: Lamine Fanne, Caligara e Oliveri. Meno possibilità di scelta, invece, nel reparto arretrato, complice la squalifica di Altare.

«Sappiamo quanto pesi questa gara. – ha spiegato l’allenatore pescarese –Dopo Avellino in pochi avrebbero scommesso su di noi, ma la squadra ha dimostrato di saper andare oltre le aspettative. Servirà una partita intelligente: il Bari è nel suo miglior momento e potrebbe accontentarsi del pari. Noi dovremo restare lucidi e seri, senza farci prendere dal nervosismo».

Attesa anche per il possibile impiego di Lorenzo Insigne: «Avevamo già valutato un utilizzo parziale a Frosinone. – ha aggiunto Gorgone – Non può reggere tre gare in pochi giorni, ma se sta bene è un valore aggiunto».

Sugli spalti si preannuncia una cornice importante: previsti almeno 11 mila spettatori, con la Curva Nord già sold out e 8.700 biglietti staccati fino a questa mattina. Trasferta vietata ai residenti in Puglia, a conferma dell’attenzione per un match che vale molto più dei tre punti.

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