Approvato all’Emiciclo l’emendamento presentato da Verrecchia (FdI): “Una scelta di responsabilità e di buon senso per proteggere i giovani”
L’AQUILA – In Abruzzo non sarà più possibile acquistare bevande alcoliche nei distributori automatici. Il provvedimento è stato introdotto da un emendamento alla legge del 2018 in materia di commercio, presentato da Massimo Verrecchia (FdI) al consiglio regionale di ieri.
“Un intervento concreto che rafforza la tutela della salute pubblica, la sicurezza dei cittadini e la protezione dei minori”, lo definisce Verrecchia, che ricorda come “la vendita automatizzata di alcolici avviene senza alcuna possibilità di controllo effettivo sull’età dell’acquirente: è difficile impedire l’accesso alle bevande alcoliche da parte dei minori e di soggetti non autorizzati, esponendo la comunità a rischi che non possiamo sottovalutare”.
Non è un mistero, infatti, che a un minorenne, per comprare alcolici in un distributore automatico, basta farsi prestare il tesserino di codice fiscale di un maggiorenne. “La nostra priorità è quella di prevenire fenomeni di abuso e di consumo irresponsabile, soprattutto tra i più giovani”, ricorda il capogruppo di Fratelli d’Italia, “con questo provvedimento il consiglio regionale compie una scelta di responsabilità e di buon senso”.
“Fratelli d’Italia continua a lavorare per costruire una società più sicura, nella quale la libertà d’impresa si coniughi con il rispetto delle regole e con la tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione. Oggi”, conclude Verrecchia, “diamo una risposta concreta alle famiglie, ai cittadini e a tutti coloro che chiedono maggiore attenzione e protezione per i nostri giovani”.