Il Consiglio comunale dà il via libera al rendiconto: “Ente solido e in ottima salute”. Migliorano gli equilibri finanziari e cresce il patrimonio
LANCIANO – Il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza, nella seduta di venerdì 12 giugno, il rendiconto 2025, certificando uno stato di salute finanziaria definito “solido” dagli amministratori e dagli organi di controllo. Un passaggio centrale per la vita dell’Ente, che fotografa risultati e prospettive della gestione economica.
Nel merito dei numeri è entrato l’assessore al Bilancio, Danilo Ranieri, evidenziando come il consuntivo presenti indicatori “più che rassicuranti”. «Tutti gli equilibri finanziari previsti dalla normativa sono stati rispettati – ha spiegato – e questo non è mai scontato nel contesto attuale delle finanze pubbliche». Un risultato che, ha aggiunto, va oltre i numeri ma che proprio nei numeri trova conferma.
Soddisfazione espressa anche dal sindaco Filippo Paolini, che ha ringraziato assessore e struttura amministrativa: «Chi amministra sa quanto sia complesso raggiungere determinati obiettivi, soprattutto nelle opere pubbliche. Questo risultato conferma la qualità del lavoro svolto».
Tra i dati più significativi emerge la riduzione del disavanzo, frutto di un’accelerazione nei rimborsi. Nel 2025 sono stati restituiti 160mila euro in più rispetto al previsto, per un totale di 283.953 euro. Il disavanzo scende così da 1,521 milioni del 2024 a 1,238 milioni nel 2025, con un anticipo dei tempi di rientro: non più il 2045, ma il 2036.
Sul fronte degli equilibri finanziari, il Comune registra valori positivi su tutti i principali indicatori – risultato di competenza, equilibrio di bilancio ed equilibrio complessivo – osservati con particolare attenzione dalla Corte dei Conti. Per la prima volta, inoltre, risultano negativi tutti e otto i parametri che segnalano condizioni di deficitarietà strutturale, segnale di una maggiore capacità di riscossione.
Cresce anche il patrimonio dell’Ente, che registra un incremento di circa 10 milioni di euro grazie all’acquisizione e alla valorizzazione di nove nuovi immobili, tra cui il biodigestore, stimato intorno ai 3 milioni. Il patrimonio netto sale così a circa 85 milioni di euro, rispetto ai 77 milioni dell’anno precedente.
A completare il quadro, una cassa comunale che al 31 dicembre 2025 dispone di 8,8 milioni di euro, un conto economico patrimoniale superiore agli 11 milioni, entrate correnti oltre i 34 milioni e spese in conto capitale pari a 16,3 milioni. In miglioramento anche il dato sui debiti fuori bilancio: nel quadriennio 2022-2025 si attestano a un milione di euro, contro i 3,3 milioni del quinquennio precedente. Infine, istituito un fondo rischi legato al PNRR da 420mila euro, accantonato in via prudenziale.