Teramo, il Consorzio Bim approva il bilancio 2026: giovani, sociale e una nuova centrale idroelettrica a Isola

5 Marzo 2026
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Via libera al piano da 2,8 milioni di euro. Convalidati i nuovi delegati Biferi e Di Carlantonio, la più giovane dell’assemblea. Il presidente Di Nicola: “Un bilancio che guarda al futuro dei Comuni e delle nuove generazioni”

TERAMO – Giovani, sociale, sviluppo sostenibile e sostegno ai piccoli Comuni: sono questi i punti centrali del bilancio di previsione 2026 approvato dal Consorzio Bim di Teramo. L’assemblea consortile ha dato il via libera all’unanimità a un piano da 2,8 milioni di euro, evidenziando le priorità dell’ente per i prossimi mesi.

La seduta si è aperta anche con alcune novità istituzionali. Sono stati infatti convalidati i nuovi delegati dei Comuni di Cermignano e Montorio al Vomano: si tratta di Claudio Biferi e Martina Di Carlantonio. Proprio quest’ultima, con i suoi 18 anni, diventa la rappresentante più giovane dell’intera assemblea consortile.

«Con questo bilancio avviamo un anno di interventi concreti e innovativi, costruiti sulle esigenze delle comunità locali e orientati alle sfide future», ha spiegato il presidente del Bim Marco Di Nicola.

Una parte consistente delle risorse sarà destinata al sostegno diretto di Comuni, enti e associazioni del territorio teramano. In totale sono stati previsti oltre un milione e mezzo di euro, fondi che serviranno a garantire servizi e nuove progettualità, con un’attenzione particolare alle aree montane.

Tra le iniziative rivolte ai più giovani torna per il terzo anno il progetto delle Olimpiadi della lingua inglese. Gli studenti del triennio delle scuole superiori potranno ottenere gratuitamente le certificazioni linguistiche di livello B2 o C1. Per i migliori otto classificati è previsto anche un viaggio studio di due settimane a Dublino.

Nel capitolo dedicato al sociale viene confermato il programma dei soggiorni termali per gli anziani. Saranno 120 i partecipanti, provenienti da Comuni con meno di cinquemila abitanti, che potranno trascorrere un periodo ad Abano Terme.

Il 2026 sarà anche l’anno delle celebrazioni per i 70 anni del Consorzio Bim. Gli appuntamenti principali sono in programma il 6 e 7 giugno a Teramo, quando verrà presentato il progetto “Terre d’acqua e di storia”. L’ente sarà inoltre coinvolto nella 17ª edizione del Festival dell’Appennino, organizzata insieme alla struttura del commissario straordinario per il sisma 2016.

Sul fronte delle infrastrutture e della sostenibilità continua il lavoro di controllo sulle centrali idroelettriche presenti nel territorio e sulla riscossione dei sovracanoni, attività che negli ultimi anni ha permesso di aumentare le entrate del Consorzio. Tra le novità c’è anche il confronto avviato con Ruzzo Reti per la realizzazione di una nuova centrale idroelettrica da 2.100 kilowatt a Isola del Gran Sasso, un progetto che potrebbe rafforzare la produzione di energia rinnovabile nell’area.

«È un bilancio che guarda al futuro – ha concluso Di Nicola – con investimenti pensati soprattutto per i Comuni della montagna e per uno sviluppo sostenibile dell’intero territorio teramano».


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