Il partito Azione sostiene la candidatura a sindaco di Carlo Masci dopo una valutazione “di merito” sull’azione amministrativa. Tra i punti chiave dell’accordo: completamento della filovia, riconoscimento del Dea di secondo livello all’ospedale e creazione di una rete museale integrata
PESCARA – Il partito Azione ufficializza l’appoggio diretto alla candidatura a sindaco di Carlo Masci. L’annuncio è arrivato nel corso di una conferenza stampa con Ivano Pietrolungo Segretario Provinciale, Rossana De Angelis Presidente Provinciale, Nicola Laurora Vice Segretario Provinciale, Andrea Vernile Responsabile Organizzativo Provinciale, Vincenzo Cerritelli e Costantino Sferrella componenti il Direttivo Provinciale, che hanno motivato la scelta come frutto di una valutazione “di merito” sull’azione amministrativa svolta negli ultimi mesi.
Masci ha parlato “grande piacere” per un sostegno che definisce significativo, sottolineando come Azione sia da lui sempre considerato «il partito dello stimolo, il partito della concretezza, il partito della voglia di fare». Un avvicinamento maturato nel tempo: già nelle precedenti elezioni, ha ricordato, c’era stato “un sostegno amicale”, ma oggi, dice Masci, dopo 18 mesi di amministrazione, si arriva a una “convergenza totale”.
Pietrolungo ha ribadito che a livello locale le scelte vengono fatte “caso per caso”, privilegiando i contenuti rispetto alle formule politiche. Nelle realtà amministrative come Pescara, è stato spiegato, contano i risultati concreti. La valutazione sull’operato del sindaco è stata definita “complessivamente positiva”, con elementi che, è stato osservato, possono persino essere considerati “di sinistra”, come la corrente politica più affine ad Azione.
Tra i punti evidenziati, la pedonalizzazione del centro cittadino risalente all’esperienza amministrativa con Carlo Pace, definita una scelta “lungimirante” e inizialmente impopolare, ma poi accolta dalla città. Anche le politiche ambientali sono state messe in primo piano: «nessuno ha mai realizzato in termini di verde quanto ha realizzato e sta realizzando la sua amministrazione», è stato affermato, con riferimento anche alla filovia, progetto inseguito per trent’anni e oggi realtà, nonostante le resistenze di parte della città e del mondo politico.
Sottolineati anche i risultati sul sociale, con il bilancio comunale passato «da 10 milioni di euro a 20 milioni di euro», e la conferma della Bandiera Blu per il quinto anno consecutivo, con la prospettiva del sesto, da raggiungere nel 2026.
L’appoggio di Azione è però legato anche a tre impegni precisi chiesti al sindaco. Il primo riguarda il completamento della filovia con i lotti 2 e 3 verso Francavilla e l’aeroporto, con la richiesta di “massima accelerazione” su un’opera che, è stato ricordato, sta portando a Pescara riconoscimenti internazionali. Il secondo punto è l’impegno per il riconoscimento del Dea di secondo livello all’ospedale di Pescara, previsto dal decreto ministeriale 70 del 2015: una qualifica che consentirebbe di consolidare il ruolo dell’ospedale come struttura di riferimento per i pazienti più critici, colmando un vuoto che in Abruzzo ancora permane. Il terzo obiettivo è la creazione di una rete museale, con percorsi dedicati e strumenti come una tessera unica collegata anche al trasporto pubblico, per valorizzare le risorse culturali cittadine agli occhi dei turisti.
Masci ha assicurato l’impegno su tutti e tre i fronti. Sulla filovia ha ricordato che il Comune ha già partecipato a un bando ministeriale per ottenere i finanziamenti necessari al completamento dell’opera. Sulla rete museale ha spiegato che il progetto è già inserito nel programma amministrativo. Quanto al Dea di secondo livello, Masci ha parlato di una battaglia portata avanti da lungo tempo “in mezzo a mille difficoltà”, destinata però a concretizzarsi.