Rifiuti elettronici, a Pescara nuovi punti di conferimento per recuperare i RAEE

2 Marzo 2026
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contenitore rifiuti elettronici
Un contenitore di rifiuti elettronici installato alla Stazione di Pescara Centrale

Il progetto, promosso da Ambiente SpA e Consorzio E-Cycle, punta a migliorare il conferimento dei rifiuti elettronici, coinvolgendo anche gli studenti in percorsi di educazione all’economia circolare

PESCARA – Dai vecchi smartphone ai piccoli elettrodomestici fuori uso: ciò che finisce in un cassetto può diventare una risorsa preziosa. È questa la filosofia alla base del progetto “Le Miniere Urbane di RAEE”, che segna un nuovo passo avanti nella gestione dei rifiuti elettronici in città.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Ambiente SpA, società che gestisce il servizio di igiene urbana per il Comune di Pescara, e il Consorzio E-Cycle, realtà specializzata nel trattamento di apparecchiature elettriche ed elettroniche, pile e accumulatori. L’obiettivo è rafforzare la raccolta dei RAEE di piccole dimensioni, rendendo più semplice e immediato il conferimento da parte dei cittadini.

Sono già operativi tre nuovi contenitori dedicati ai dispositivi inferiori ai 25 centimetri: si trovano nelle eco-piazzole di viale Pepe e via Pasolini (zona Naiadi) e, grazie alla collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana, anche nell’area esterna della stazione di Pescara Centrale, accanto alla fermata dei taxi. Qui potranno essere conferiti telefoni cellulari, tablet, caricabatterie, mouse, tastiere wireless, piccoli robot da cucina, rasoi elettrici, giocattoli elettronici e altri apparecchi di uso quotidiano.

Il progetto, finanziato interamente dal Consorzio E-Cycle con il supporto operativo di Ambiente, punta a intercettare una quota di rifiuti tecnologici che spesso sfugge alla raccolta differenziata o, peggio, viene abbandonata. Recuperare questi materiali significa ridurre l’impatto ambientale e reimmettere nel ciclo produttivo materie prime preziose.

Accanto all’infrastruttura fisica, grande spazio è stato dato alla formazione. In collaborazione con Legambiente, sono stati avviati percorsi educativi nelle scuole superiori cittadine, dove sono stati installati contenitori dedicati per studenti e personale scolastico. Il servizio di raccolta è attivo negli istituti superiori di Pescara: Liceo Classico G. d’Annunzio di via Venezia, Liceo Scientifico L. Da Vinci di strada Colle Marino, Liceo Scientifico G. Galilei di via Amerigo Vespucci, Liceo G. Marconi di via Marino da Caramanico, Liceo Artistico Musicale Coreutico Misticoni-Bellisario di viale Kennedy, IIS A. Volta di via Alessandro Volta, Istituto Tecnico T. Acerbo di via Parco Nazionale d’Abruzzo, Istituto Tecnico Aterno-Manthonè di via Tiburtina e IPSIAS Di Marzio-Michetti di via Arapietra.

Nelle prossime settimane i contenitori saranno installati anche presso il campus dell’Universita degli Studi Gabriele d’Annunzio in viale Pindaro e all’IPSSEOA F. De Cecco di via dei Sabini.

«Vogliamo migliorare qualità e quantità della raccolta differenziata, contrastando l’abbandono dei rifiuti elettronici», ha dichiarato il presidente di Ambiente SpA, Ricardo Chiavaroli. Sulla stessa linea il direttore generale Marco Molisani, che ha evidenziato l’importanza dell’educazione ambientale per consolidare comportamenti virtuosi.

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